Aprile 22nd, 2009

cioè qui
allo stand Coniglio Editore per Animals
ma anche a cazzeggiare in giro co’ ‘na busta di lupini in mano.
Aprile 7th, 2009

non capite male. è un dettaglio che m’ha colpito, in tv, perché insolito.
no: inaspettato. e l’ho compreso più di altri dolori che non ho mai provato e mai voglio provare.
Marzo 27th, 2009

E finché non m’arriva la telefonata non ci credo sul serio.
Alla prima formalissima email rispondo “me state a cojonà?”.
hehehe, ci si fa riconoscere subito per lo stile, noi terroni.
E’ un Vero premio questo. Diverso da un concorso dove il premio è un traguardo, una vittoria anelata.
Il premio perfetto è serendipico! (serendipetico?)
Tu stai lì concentrato sulle tue cose, sulla tua passione, che son sai se fai bene o male, se hai trovato una strada o un lungo vicolo cieco. All’improvviso s’apre il cielo e s’affaccia un gruppo di divinità che al fumetto hanno dedicato la vita e ti dicono: “vai, continua, stai facendo bene!“.
Ecco il premio.
E io vado avanti, più fiducioso e felice.
Purtroppo non posso andare a ritirarlo (sembra una routine scaramantica questa, l’anno scorso andò il Sofi a ritirare il Macchianera).
Stavolta andrà Laura Scarpa (grazie!).
Speriamo non dica castronerie.
Bah. non sapevo a chi altro chiedere.
;)
Cito le due righe delle motivazioni della sentenza tratte da AFNews
“PREMIO FUMETTO ON LINE a www.canemucca.com. Il premio Fumetto on line per l’edizione 2009 viene assegnato al sito http://www.canemucca.com/. Le pagine di Makkox, alias Marco Dambrosio, rappresentano un uso concreto del fumetto come medium senza implicazioni commerciali, quindi senza adeguamenti a modi determinati dal mercato o da un editore, e l’autore sperimenta forme grafiche e narrative di livello eccezionale, con immediatezza di segno e di linguaggio, utilizzando ottimamente le possibilità offerte dalla rete.”
mica cotica!
Marzo 20th, 2009
Per chi arrivasse SOLO adesso, questo pezzo è la bonus track di questaltro qui (che va letto per primo, commenti inclusi, o nulla funge, e sennò fate come vi pare, ma pensa te…).
Quel che va detto, va detto. E quel che va raccontato, va raccontato.
L’incontro con Ausonia è stata una roba con una sua magia e io me lo ricorderò finché campo.
Sarebbe valsa la pena andare a Terni solo per quello. Fortunatamente c’è stato anche altro. Però, per dire.
Vavè, questa robina meritava un “a parte”. Forse meno frettoloso di così, che l’ho disegnato di furia al lavoro (che oggi mi lascia tranquillo, devo dire), ma va bene, il mio punto di soddisfazione è sempre lì tra l’avrei voluto fosse, e il possibile.
Son soddisfatto.
