Mauretto
Settembre 30th, 2008
Il casino intorno alla vignetta di Mauro Biani, è proprio un concionare da lavandaie sbattipanni.
Primo perché è una vignetta del cazzo e io la facevo mille volte meglio CHE’ IO ho vinto il premio ambitissimo del miglior disegnatore della bloggofiera e mauro ciccia starosicà ’sto rosicone ttiè.
Secondo gliel’ho suggerita io che gli raccontai di certi miei sogni dove prendevo la Beretta dal cassetto e dicevo ciaociaoamore e andavo alla Festa della Repubblica. Padana.
E lì…
Si salvava solo Borghezio perché uno che racconti ai posteri ce vo’.
Vavè, manco serve dirlo che le vignette son metafore teatrali. Solo che questi politiki e kommentatori prêt-à-penser manco ci ragionano il tempo d’un bof sulle metafore, e ruttano pensieri sonori e fastidiosi.
Non entro del merito della vigna, volutamente. Non è quello il punto.
Il punto è nel dare a qualcosa che ha un ambito e significato certi, altro significato. E altro ambito.
E’ pretestuoso, infantile, e signoramaestragigginom’hasputatoAppostaPerAFFOGARMI!
Tanto per non restare nel fumoso, voglio dire che la vigna di Mauro Biani la firmo virtualmente anch’io.
SPARTACO SONO IO!
Poi: Mauro l’ho visto e toccato e quindi posso affermare con sicurezza che…
vavè, lo disegno a parole.



Nella sidebar c'è l'elenco delle categorie secondo cui sono archiviati i post.
Quelli nella categoria 








