rulururu

Disclaimer:
In alcuni post ho adottato linguaggio e immagini che potrebbero essere considerati
da qualcuno inopportuni e di cattivo gusto.
Eccheccazzo! dirà costui, giustamente...

Nella sidebar c'è l'elenco delle categorie secondo cui sono archiviati i post. Quelli nella categoria canimucchi son raccontini a fumetti in scroll verticale. Alcuni più lunghi, altri brevi, son l'uniche robe che val la pena sorbirsi.
Qui sotto i link per saltare direttamente ai canimucchi di questa pagina (così ci s'evita di leggere anche il resto che son materiali da perditempo).

    • My Uncomfortable ARROGANCE




post I Visionauti

Ottobre 24th, 2008

Cecità.
C’è paura più grande per me? No.
C’è coraggio maggiore di chi affronta ’sta cosa riuscendo a vivere ancor più pienamente di quanto faccia io, che mi piango addosso un giorno sì e l’altro de più?
No.
L’email che m’arriva da Heike per segnalarmi e coinvolgermi nella promozione di quanto leggerete in fondo, m’apre gli occhi, mi dona la vista ancora una volta.

Niente retorica facile. Tutto vero.
E’ un argomento terribile per me, una fobia da quando ho la ragione, la coscienza, o memoria di queste.
Eppure conoscere persone gravate da questo limite m’ha aiutato. Persone vere o solo raccontate.
Quando anni fa lessi “Il buio e il miele” (dopo aver visto Profumo di donna con Gassman), rimasi talmente affascinato dalla figura tragicamente (perciò anche comicamente) eroica del capitano Fausto G. da ricavarne uno stereotipo di sarcasmo e disperazione e acutezza che entrerà a far parte del mio bagaglio narrativo (vavè, parole grosse, chiamiamolo immaginario e bon).

Comunque non so perché racconto ste cose. Per dire che son tanto sensibile? Boh, di sicuro è un tentativo di gestire il disagio.
A ’sto punto vorrei solo dichiarare la mia ammirazione incondizionata per una piccola grande operazione come quella a seguire.

ivo milazzo

I Visionauti [English version here]
sono 32 artisti italiani e stranieri che hanno realizzato, a scopo benefico, un calendario in 2 versioni per conto della sezione di Prato dell’Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi.
Fra di loro ricordiamo:
Scott Morse, Ivo Milazzo, Miguel Angel Martin, Leo Ortolani, Paolo Bacilieri, Aleksandar Zograf, Werther Dell’Edera, Massimo Bonfatti, Stefano Misesti, Massimo Giacon e Dave Taylor.
Le 2 versioni differiscono completamente l’una dall’altra e contengono ciascuna 15 disegni ed un racconto di Lorenzo Bartoli (tutto materiale inedito).
I proventi della vendita serviranno interamente per continuare a garantire servizi utili ai portatori di handicap della vista.
Si può acquistare, al costo di 10 euro, nei seguenti modi:

  • Alla prossima Lucca Comics
    (30 ottobre-2 novembre, presso gli stand Double Shot, Leopoldo Bloom, Passenger Press, ReNoir, Tespi/Nicola Pesce e Tunuè)
  • Attraverso il catalogo Anteprima che presenterà il calendario nel numero di novembre;
  • Presso la fumetteria “Mondi Paralleli” di Prato
    (v. Ser Lapo Mazzei n° 26, tel. 0574-41903, e-mail mondi_paralleli@inwind.it);
    - scrivendo all’indirizzo: visionauti@gmail.com.

scott morse

[English]

The Visionauti
are 32 italian and foreign artists who realized, for a charitable aim, a calendar in two versions, for the account of the Prato section of the “Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi”.
Between them we emember:
Scott Morse, Ivo Milazzo, Miguel Angel Martin, Leo Ortolani, Paolo Bacilieri, Aleksandar Zograf, Werther Dell’Edera, Massimo Bonfatti, Stefano Misesti, Massimo Giacon and Dave Taylor.
The two versions are completely different one to the other and each one contains 15 drawings and a short story by Lorenzo Bartoli (everything is unpublished).
The income deriving from the sales will be entirely used to ontinue to guarantee useful ervices for sight disabled people.
You can buy the calendars for 10 E.
each during the next ucca Comics (30th october-2nd november at the stands Double Shot, Leopoldo Bloom, Passenger Press, ReNoir, Tespi/Nicola Pesce and Tunuè) or writing o: visionauti@gmail.com.





post My Uncomfortable ARROGANCE

Ottobre 13th, 2008

Non avrei voluto, ma rileggendolo m’accorgo che una premessa a ’sto breve canemucco ci vuole.
Anzi un disclaimer: il seguente fumettone non si riferisce a nessuno in particolare ma alla mia testa di cazzo (in primis) e, in subordinata, ad un mix di persone intelligenti (o meno) e colte (sempre) con le quali in quest’anno e mezzo di vita web mi son trovato a discutere delle mie cose e delle loro possibilità editoriali.
Ovviamente quelle che ti restan sullo stomaco non son le cose buone, quelle passano e nutrono e ingratamente le si scorda, ma quelle indigeste.
Per me scriverne e disegnarne è come prendere un Alka Seltzer, non farne un j’accuse.
Ah, e un occasione per riderne.






ruldrurd
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