rulururu

Disclaimer:
In alcuni post ho adottato linguaggio e immagini che potrebbero essere considerati
da qualcuno inopportuni e di cattivo gusto.
Eccheccazzo! dirà costui, giustamente...



post Le [di]visioni imperfette.

Ottobre 23rd, 2009

Archiviato in: Scritti apocrifi

divisioni-imperfette-comp-web-size.jpg

Be’, sarebbe stato elegante tenere profilo basso e lasciar seminati accenni con NONSCIALANS’ sull’argomento del post.
Dalla grafìa del francesismo s’evince, però, che elegante e basso non son cose in cui provarmi, perciò del mio primo libretto parlerò, ma brevemente.
A brevemente è venuto da ridere anche a me. Sì.

Libri, in ’sti tre anni trascorsi dal mio outing espressivo nel web, ne avrei dovuti fare almeno -almeno!- tre con tre diversi editori.
La mia riluttanza a ripubblicare su carta materiale già uscito nel web e la mia ogettiva mancanza di tempo-continuativo da dedicare ad un volume originale, m’avevan tenuto lontano dal realizzare il proposito/promessa, fino a tempi recenti.

C’è qualche ragione in più a motivare il ritardo.
Pur venendo professionalmente dalla tipografia & affini, non sono mai stato attratto dal sistema dell’editoria cartacea quanto lo sono stato dal sistema web (sottolineo sistema).
Non voglio stare qui a spulciare i perché e i percome sia stato così, troppo lunga, ma era così, bon.
Poi ho iniziato a collaborare con Coniglio Editore su Blue, e ancora un’apparizione fugace (e grato ne sono per quell’una) su Internazionale, poi Paparazzin e altre robe volatili fino ad ANIMAls.
Su quest’ultimo ho iniziato a divertirmi sul serio: potevo far cosine brevi, senza stress e letteralmente come cazzo mi pareva (giuro, mi s’è lasciato sbatter le corna da solo). Ah, e ho iniziato a conoscere meglio il fumetto. Un certo fumetto. Sì, perché da un certo punto in poi della mia vita (ero giovanetto) ho smesso quasi del tutto di leggere fumetti. Non di leggere, ché sempre m’ha dato piacere.
Di sicuro però da allora ho messo giù la testa e ho iniziato a fare ogni giorno il mio: qualcosa tra scrivere e disegnare. ‘Sto stacco netto dalla nona arte, avvenuto in giovane età, un po’ è stato un male un po’ un bene, vai a metter sulla stadera mò. Quindi mi son perso moltissimo fumetto adulto (e si vede). Adulto come son io ora: un uomo, adulto, che sa mettere i suoi bei corsivi col tastoda quando ha capito a che serve.

Ecco allora, dopo ’sto ritorno alla lettura del fumetto dell’Altri, che acquisisco il piacere di vedermi pubblicato su carta accanto a chi ci sa fare sul serio; di essere letto pur avendo un feedback dai lettori rado e dilatato nel tempo. Insomma, malgrado tutto, inizio a gustarmi il sistema editoriale cartaceo.
Resta l’impedimento (alla pubblicazione del primo dannato libro) del tempo disponibile e la riluttanza (famosa) a ripubblicare i web comics.
Ok, son di carne, arrivo a un compromesso. Anzi m’arriva la proposta d’un compromesso: prendere le Divisioni Imperfette (per chi non lo sappia è una piccola serie incompleta pubblicata a fine 2008 nel mio tumblr), e ri-pubblicarla completandola (27 tavole web son troppo poche per tirar fuori un minimo di pagine necessarie a metter assieme un volume). Un ibrido: metà contenuto dal web, e metà inedito.
Accetto la proposta di Coniglio Editore ché m’ha fatto scorazzare nel suo orto fin’allora e mangiar carote a uffa, e crescere.

Certo riprendere le Divisioni dopo un anno è un casino. Era stato un esperimento mollato quando ne verificai la riuscita.
Spiego l’esperimento.
Brevemente (hehehe).
Essendo io appassionato di cinema e TANTO di tv, mi viene un’idea guardando il riassunto delle puntate precedenti piazzato all’inizio dei grandi serial moderni come Lost, 24, The Shield etc. Questa sintesi condensa in due minuti di montaggio 6 ore di puntate passate. Basta scegliere le scene giuste. Senza voce narrante. Si riesce a sviscerare ugualmente la trama.
Esperimenti di condensazione simile ce n’erano anche a fottere su Youtube: film in tre minuti. Comunque, senza cercare uova e galline, mi sembrò una via adatta a me e alla mia situazione reale di vita e lavoro.
Una via economica, efficace, e molto, moltissimo basata sulla fiducia nella capacità del lettore di colmare i gap narrativi con la PROPRIA immaginazione deduttiva.
Questo son state le Divisioni: una storia raccontata per flash MOLTO autonomi: vignette che potevan vivere anche da sole senza conoscere il resto della storia (ecco, forse un minimo di originalità la trovo in quest’aspetto).

Come faccio, però, ora che mi vien chiesto, a riattivare l’alchimia? A riaccendere la reazione chimica?
Alla fine trovo un mio modo che non mi tradisce. Che non tradisce l’onestà che sempre metto nel raccontare.
Io con ’sta passione non ci campo, ma serve a tenermi vivo. Se barassi creperei.
E quindi completo il volume. Con gusto. Soddisfazione.

Tutto qui.

Ho impaginato personalmente il libro. Ne ho disegnato la copertina cercando di non somigliare troppo a un fumetto, nè troppo alla narrativa. Cercando di non somigliare, ecco.
E cercando di non creare una copertina che vendesse. Non adescasse, ecco. Quasi sciatta. Anche questo è un esperimento in definitiva.
Ho chiesto a Roberto Recchioni se volesse scrivermi due righe d’introduzione perché ho sempre avuto un bel feeling schietto con lui e perchè capì (e lo disse pubblicamente per primo nel suo blog) le Divisioni quando erano appena all’inizio.
Gli ho detto “niente markette Robè: skietto a far male“.
Fortunatamente m’ha preso alla lettera.
Devo dire che la pubblicazione della prefazione di Roberto (come la copertina) è stata fonte di tensioni con gli amici di redazione, poi un semplice pollice alzato dell’Imperatore Francesco Coniglio ha tratto il dado e chiuso il questionare (che era questionare protettivo e a fin di bene, sia inteso).
Parlai male una volta di editori che degradano e umiliano il lavoro dell’autore, be’ davvero in questo caso devo rimangiarmi tutto, perché ho fatto come ho voluto e col massimo supporto.
Solo il consiglio e la scelta della carta (bellissima e costosa (costosa m’è stato fatto notare ogni tocco della mezza:)) su cui è stampato vale eterna gratitudine.
Dico tutto questo anche per mettere sulle giuste schiene alcune responsabilità dell’edizione.

Il volume sarà in vendita alla fiera Comics and Games Lucca 2009 presso lo stand della Coniglio, poi sul sito web di Coniglio Editore (senza spese di spedizione) e nelle librerie di varia, fumetterie e boh (mica so se ci siano altri canali. son nuovo del giro).
Costa 11,00 euro. 64 pp. a colori. Misura cm 15×21.

Ah, non contiene corsivi.
Giuro.


Occhio:
I commenti sono soggetti a moderazione. Nel senso che al primo commento che postate ovunque su canemucca.com, devo inserire personalmente il vostro indirizzo email nel database dei "Buoni". Fatto questo non avrete più 'sta rottura di palle. Purtroppo è un sistema necessario ad evitare spam e spaccimm' ;)

29 commenti »

  1. ggggesù, sì, niente corsivi! ;)

    Commento di lascarpa — Ottobre 23 2009 @ 07:50

  2. Mi piace.

    Commento di matteo — Ottobre 23 2009 @ 09:45

  3. Costringerti a completare una roba è cosa buona e giusta. Avventerommi negli outlet preposti

    Commento di abesi — Ottobre 23 2009 @ 11:05

  4. Acquistato or ora sul sito del coniglio: speriamo che arrivi prima di Natale.

    Commento di m.fisk — Ottobre 23 2009 @ 11:19

  5. Ma se passo a Lucca di domenica lo trovo ancora? Non è che mi va a ruba e resto a bocca asciutta?
    Perché io ci voglio la tua firma a imperitura memoria!

    Commento di Alice — Ottobre 23 2009 @ 12:10

  6. […] « Le [di]visioni imperfette. […]

    Pingback di Canemucca » Update: è in gi — Ottobre 23 2009 @ 12:17

  7. @m.fisk
    e penso di sì!
    cioè, spero.
    fammi sapè che voglio sentirle tutte, belle e brutte.

    Commento di Makkox — Ottobre 23 2009 @ 12:20

  8. @alice
    domenica non ci sono già più, azz.
    Coniglio m’ha trovato un posto a dormire solo venerdì e sabato, ma domenica mattina presto devo sloggiare ché dice che il container gli serve di nuovo a quelli del trasporto baccalà.

    però se vuoi te lo lascio dedicato (pensa che roba! ma so che lo sfizio era scambiar due chiacchiere, non lo scippo sul libro. e vabè…).
    dimmi tu.
    AH! trovato: ti lascio un disegno amanuense con dedica. Se passi lo chiedi, è tuo, libro o non libro.

    Commento di Makkox — Ottobre 23 2009 @ 12:37

  9. Eh, hai azzeccato, il bello è farsi due chiacchiere!
    In verità ci sono anche sabato, ma il biglietto per gli stand ce l’ho per un giorno solo… vorrà dire che lo userò sabato, tanto è lo stesso.
    Sarò quella in tuta gialla e katana (sì, sono la stessa che t’ha scritto anche su FB :)
    Cosa non si fa per Makkox! U_U

    Commento di Alice — Ottobre 23 2009 @ 12:55

  10. io a lucca non ci sono però avevo già incaricato un mio amico di comprarmelo con la tua dedica… la voglio disegnata ok? ;)
    grazieeee

    Commento di eve — Ottobre 23 2009 @ 17:34

  11. Ma volevo dire una cosa… ma la foto dei libri l’ha fatta l’ufficio marketing della Monsanto? Con tutte le ombrine belline belline….

    Commento di Guglielmo — Ottobre 23 2009 @ 19:16

  12. @guglielmo
    sfiga vuole che abbia un’agenzia pubblicitaria con piccolo studio fotografico.
    si vedono sullo sfondo i cappucci in latex dell’ultimo set…
    ;)

    Commento di Makkox — Ottobre 23 2009 @ 19:25

  13. Caro Makkox e chi ti acchiappa più? Complimenti, davvero.

    Commento di Lobo — Ottobre 24 2009 @ 11:34

  14. Ho fatto l’ordine per la mia libreria questa mattina. Cinque copie. Poco dopo arriva un mio amico e mi dice, sai sta uscendo un volume di Makkox io ne voglio cinque. Cinque? Si, li voglio regalare ai miei amici. Naturalmente dovrò aumentare il mio ordine. Come inizio non male. Manco con Gipi.
    Questo giusto per incoraggiarti, perchè te lo meriti.
    In bocca al lupo

    Commento di mamborso — Ottobre 24 2009 @ 12:20

  15. @mamborso
    giuro che m’hai fatto venì un magone. sì, sono un fessacchione, sisà.
    sai quale particolare? il “li voglio regalare ai miei amici”.

    Commento di Makkox — Ottobre 24 2009 @ 12:28

  16. E’ un tuo ammiratore, è stato lui che tempo fa venne in negozio e si piazzò nella postazione del computer. Dopo un pò mi dice leggiti questo. Ed era Le (di)visioni imperfette. Di un certo mak qualcosa. Rimasi sbalordito. E da allora cerco di leggerti ovunque ti trovi. Spero che il volume arrivi al più presto, anche se con Lucca di mezzo chissà quando arriverà.

    Commento di mamborso — Ottobre 25 2009 @ 09:16

  17. oh finalmente, ché avevo perso le speranze che tu completassi la serie. Perché io, che non avevo capito niente dell’esperimento, mi godevo la storia e i disegni e basta. E capirai che smettere di godere a un certo punto non m’è piaciuto per niente.
    Una sera d’estate, davanti a un bicchiere di vino, ho persino chiesto a un tuo (e mio) famoso amico se sapeva niente della tua intenzione a proseguire. L’ineffabile mi disse che no, non sapeva, ma intanto gli brillava la pupilla. Adesso ho capito perchè :)

    Commento di marcella — Ottobre 25 2009 @ 11:00

  18. @marcella
    uhm. “…avevo perso le speranze che tu completassi la serie…”
    hehehe

    vavè, niente. meglio se lo leggi, poi mi dirai.

    Commento di Makkox — Ottobre 25 2009 @ 11:09

  19. “Libri, in ’sti tre anni trascorsi dal mio outing espressivo nel web, ne avrei dovuti fare almeno -almeno!- tre con tre diversi editori.
    La mia riluttanza… m’avevan tenuto lontano dal realizzare il proposito/promessa, fino a tempi recenti.”

    E ’sti cazzi non ce li metti?
    Ma finalmente! Tienne da parte una copia che venerdì sto a Lucca.

    Snàp

    Commento di Snàporaz — Ottobre 26 2009 @ 00:52

  20. Azz. ” esperimento mollato quando ne verificai la riuscita ” . Quando mi romperanno le scatole chiedendomi: come mai hai smesso di fare questo e quello ? eri bravo ! lo faccio spiegare a te che hai un vocabolario migliore del mio.

    Commento di Marco Careddu — Ottobre 27 2009 @ 10:03

  21. […] al Padiglione Napoleone). Se volete saperne di più (sempre del libercolo) il nostro lo presenta in questo post. Comunque andate pure e senza tema di nulla, Makkox è rinomato per la sua socievolezza estrema, e […]

    Pingback di Coreingrapho » Coreingrapho s’ammammalucca, ci vediamo a Lucca Comics? — Ottobre 28 2009 @ 00:59

  22. Ecco, ora mi tocca pure metter mano al portafogli :P

    Commento di L'Orso Ciccione — Ottobre 28 2009 @ 12:21

  23. […] prossimi giorni far

    Pingback di Lucca Comics & Games. Dagli spadoni ai bit. — Ottobre 29 2009 @ 11:44

  24. grazie per essere stato molto breve nella spiegazione….

    Commento di Supersmanf — Novembre 3 2009 @ 19:55

  25. mi ricordo di te, SAI?!
    ti becco a n’altra fiera del fumetto, ti chiudo in un angolo e ti spiego per TRE ORE tutta l’opera omnia di Chris Osmoz.
    vediamo poi…

    Commento di Makkox — Novembre 3 2009 @ 19:59

  26. E dirlo anche sul tumblr no, li mortacci ?? Erano mesi che aspettavo e speravo la finissi, quella serie fantastica ! E tu, qui, da mesi, che l’ avevi finita e pubblicata ! E ora non vorrai mica che mi perda il finale ? Ciao!

    Commento di trentasei — Gennaio 9 2010 @ 11:00

  27. Un autore con l’idea giusta; un’idea che forse, prima di Internet difficilmente sarebbe stata scovata da un editore, ma oggi diventa un libro vero

    Commento di Scrid — Gennaio 22 2010 @ 15:23

  28. […] che forse, prima di Internet difficilmente sarebbe stata scovata da un editore, ma oggi diventa un libro anche molto […]

    Pingback di Internet, il fumetto e “Le divisioni imperfette” | Storia Continua — Febbraio 20 2010 @ 17:35

  29. […] sul suo blog e mi aveva gi

    Pingback di Mantenere le buone abitudini: il canemucco | none of the above — Febbraio 22 2010 @ 12:30

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