Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
rulururu

Disclaimer:
In alcuni post ho adottato linguaggio e immagini che potrebbero essere considerati
da qualcuno inopportuni e di cattivo gusto.
Eccheccazzo! dirà costui, giustamente...



post Diverse cose da qui a lì

Dicembre 13th, 2011

Archiviato in: Canimucchi, blue ribbon



g


Occhio:
I commenti sono soggetti a moderazione. Nel senso che al primo commento che postate ovunque su canemucca.com, devo inserire personalmente il vostro indirizzo email nel database dei "Buoni". Fatto questo non avrete più 'sta rottura di palle. Purtroppo è un sistema necessario ad evitare spam e spaccimm' ;)

31 commenti »

  1. ci si chiede perchè in italia alla fine accettiamo di tutto…..
    forse perchè in fondo siamo tutti dei romanticoni
    cm è un bellissimo tratto narrativo sulla (scarsa) qualità urbana delle nostre citt

    Commento di Qfwfq — Dicembre 13 2011 @ 01:10

  2. te lo DEVO scrivere, anche se SO che non aggiunge NULLA alle EMOZIONI che mi ha suscitato leggere e vedere questo papiro scrollato: quando fai queste cose sai veramente arrivare dentro (e mi fanno impazzire le punte di sarcasmo e ironia che dissemini in un discorso intimo, davvero).

    Commento di Celestino — Dicembre 13 2011 @ 01:16

  3. Entro nella tua testa, seguo i tuoi pensieri. E non vorrei smettere più. Quando finisce la vignetta resto lì un poco interdetta, non mi aspettavo che finisse. E ora? Quanti pensieri tuoi, millemila, non leggerò mai, e chissà quanto mi sarebbero piaciuti, lo so bene, ne sono certa. Solo che decidi tu, e dopotutto se ci incontrassimo e ci mettessimo a parlare non vedrei nemmeno tutti questi pensieri come li VEDO ora.
    Ecco, so di te alcune cose, anche intime e personali, e mi piace immensamente leggere i tuoi disegni, ma è una strana sensazione, perchè non è un dialogo, nonostante sembra che tu stia parlando con ognuno dei tuoi lettori, proprio a LUI/LEI.
    Comunque, grazie. Leggo avidamente tutto ciò che disegni. Senza morbosità. Mi piacciono i tuoi tratti, le tue parole. Quello che disegni e quello che resta in sospeso. Continua, ancora…

    Commento di Daniela Arletti — Dicembre 13 2011 @ 01:18

  4. Ecco, i tuoi disegni si leggono.
    Ecco dove si nascondono malamente i millemila pensieri tuoi.

    E bianche perché… no, questa volta no ‘ché la risposta rovina la bellezza della domanda.

    Commento di Nubetossica — Dicembre 13 2011 @ 03:43

  5. Marco, tu un giorno devi metterti a scrivere sul serio. (Eh, ma mica ora, che ci hai delle cose da finire). (TVB).

    Commento di Roberto — Dicembre 13 2011 @ 08:56

  6. Fantastica poesia.

    Commento di Helios — Dicembre 13 2011 @ 09:18

  7. Uno dei tuoi racconti più suggestivi. M’hanno allietato la giornata. Prima o poi un giro a Formia lo voglio fare…

    Commento di VisualeDigitale — Dicembre 13 2011 @ 09:24

  8. davvero, davvero bellissimo.
    quello che scrivi mi riporta amaramente, ma anche con una certa nostalgia, a casa, a me che adesso vivo lontana dalle palme mozzate e i sacchetti della mia napoili e che, nonostante la civiltà della mia nuova patria, non smetterò mai di voler tornare a casa.

    Commento di cq — Dicembre 13 2011 @ 09:44

  9. Alla fine, scrollando la pagina, le barche parevano muoversi veramente. Forse è stata suggestione.

    Compllimentoni.

    Commento di luttazzi4ever — Dicembre 13 2011 @ 10:34

  10. Veramente veramente bello.

    Commento di RoB. — Dicembre 13 2011 @ 10:49

  11. come dire, welcome back my friend (to the show that never ends, appunto)
    piacevolmente malinconico, con quella punta di acido che non guasta ed evita lo stucchevole

    da gattofilo e piccionofobo poi, non posso che apprezzare le guest stars zoologiche :)

    Commento di sergej — Dicembre 13 2011 @ 12:05

  12. mak,
    mi mancavano i canemucchi.
    grazie =)

    Commento di koko — Dicembre 13 2011 @ 12:35

  13. Indubbiamente un trip devi averlo avuto, ma che importa della natura dello stesso? Hai fatto viaggiare anche me perdio!

    E mi hai fatto venire voglia di mare..

    Commento di Piesko — Dicembre 13 2011 @ 12:47

  14. Grazie, ora tornare a (far finta di) lavorare mi è più lieve!

    Commento di Fra — Dicembre 13 2011 @ 12:57

  15. Poesia metropolitana

    Commento di Kappa — Dicembre 13 2011 @ 14:08

  16. Cazzo Makkox, ma questa è una mini graphic novel… Che in italiano potremmo chiamare “racconto grafico”. E’ bellissssimo. Bravo, bravo, bravo.

    Commento di Simo (aka simoberti) — Dicembre 13 2011 @ 14:20

  17. davvero bello mak..i migliori 10 minuti della giornata :D..grazie

    Commento di Vash437 — Dicembre 13 2011 @ 14:54

  18. wow!!!!
    complimenti!!!!

    Commento di Federica — Dicembre 13 2011 @ 20:50

  19. Ti amo.

    Commento di Silvia — Dicembre 13 2011 @ 22:20

  20. Perché Formia? :)
    Grande!!!

    Commento di Claudio — Dicembre 14 2011 @ 16:01

  21. ma non ho mica capito che macchina hai..;-P
    (((posso dire anche io come silvia che ti amo, anche se sei un ometto?)))

    Commento di LUCIANO GHIO — Dicembre 14 2011 @ 20:29

  22. un vecchio TT.
    quell’amore lì non ha gender, lasciati andare : )

    Commento di Makkox — Dicembre 14 2011 @ 20:44

  23. ti adoro. mi sembrava addirittura di sentire “camera a sud” in sottofondo… m’insegni come si fa? ciao…

    Commento di mal.den — Dicembre 16 2011 @ 02:13

  24. Ok.
    Poi io che a Milano è tutt’uguale, ma senza le vele bianche alla fine, cheddevodì?

    Commento di Hippo — Dicembre 19 2011 @ 17:02

  25. Capisco i “ti amo”
    Tiri fuori un tipo di energia leggera e profonda. Ironica e triste, amara nella sua estrema dolcezza, aperta a 360°, ma consapevole dei limiti della realtà quotidiana, capace di trovare in sè l’angolo di gioia……è questa tipo di energia che non si può non amare

    splendida grafica , tutt’uno con il testo

    Commento di nonna laura — Dicembre 27 2011 @ 23:13

  26. OT. Molto OT. Un amico come regalo di natale mi ha mandato i link alle due parti del vemme doppio. Sapeva che, per ragioni che non vale la pena di stare a spiegare, avrei apprezzato.
    Non mi permetto di indagare sui motivi per cui non l’hai completato, voglio solo dire che mi dispiace che non sia riuscito a completarlo.
    P.S.: non c’è bisogno che pubblichi questo commento, desidero solo che tu lo legga. Ciao.

    Commento di barbara — Gennaio 5 2012 @ 00:21

  27. Cura antimalumore per le palme decapitate: guerrilla gardening.

    http://www.guerrillagardening.it/

    Certo, poi alla fine perdi il materiale per il racconto intimista/esistenziale, ma in compenso acquisti ottimo materiale per un racconto di vita vissuta, si parte da te con una vanga in mano che provi a bonificare le palme mozzate e si aprono mille possibilita’ narrative, dalla conquista del west fino a Stanlio e Ollio.

    Pensaci. (costa anche meno della palestra) :-)

    Commento di Gubi — Gennaio 19 2012 @ 11:15

  28. quando la smetterai di scrivere per piacere alle femmine, ti accorgerai di essere bravo. sì. ciao, frato’.
    Lollo

    Commento di lorenzo bartoli — Gennaio 19 2012 @ 12:04

  29. leggerti è sempre, inevitabilmente, un’emozione. vorrei vederti qui, tra le palme non ancora devastate dal punteruolo, in questo golfo che si stende tra Sestri Levante e Portofino, a leggere le facce degli indigeni (io sono “straniero”, emigrato spinto dalla passione per il mare, quindi considerato foresto fino alla sepoltura), a respirarne l’istinto anomalo, ermetico, ad illustrare le giornate che scorrono, tra mille promesse di cambiamento e scarsi risultati, in mezzo all’orgoglio di chi è nato, come se fosse un merito, in un posto che a volte tende ad essere spettacolare. anche qui le vele appaiono, a sorpresa, dietro l’angolo, sbuffi di bianco persi in un azzurro che si confonde tra mare ed orizzonte. sono certo che di cose da dire ne avresti a carriole.

    Commento di andy — Gennaio 26 2012 @ 02:36

  30. Grazie, davvero.
    Ah, per la cronaca, i pulcini di piccione sono orrendi. Ma proprio tanto, e non c’è innesco positivo che tenga.

    Commento di maria — Febbraio 4 2012 @ 15:13

  31. cazzo, sei un poeta.

    Commento di zioclaudio — Luglio 20 2012 @ 15:05

RSS feed ai commenti di questo post TrackBack URI

Lascia un commento




  
  
ruldrurd
Powered by WordPress, Web Design by Laurentiu Piron
Entries (RSS) and Comments (RSS)