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Canemucca.com 2.0 è un blog coi fumetti, ma non sui fumetti.
Deriva da una precedente esperienza, e si propone di continuare a sperimentare l'integrazione tra web e scrittura disegnata. Esiste anche uno sketchbook su Tumblr dove posto le cazzatelle che qui non trovano spazio.
Se poi volete perder tempo a capire meglio 'sto blog: cerco di spiegarlo qui.

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Aprile 5th, 2007

Archiviato in: Outing — Makkox @ 21:33



Tag: Outing

Occhio:
I commenti sono soggetti a moderazione. Nel senso che al primo commento che postate ovunque su canemucca.com, devo inserire personalmente il vostro indirizzo email nel database dei "Buoni". Fatto questo non avrete più 'sta rottura di palle. Purtroppo è un sistema necessario ad evitare spam e spaccimm' ;)

15 commenti »

  1. grande Mak.

    Commento di manu — Aprile 5 2007 @ 22:06

  2. Postfazione.
    Mi tocca mettere nei commenti questa piccola postilla, perchè, altrimenti, avrebbe rovinato la meccanica che ho cercato di ottenere nella storiella.

    L’idea era quella di creare un loop talmente efficace che quando si arriva alla fine della striscia, si è spinti a tornare all’inizio.
    Cioè, che se ne abbia proprio voglia.

    Certo, non è che immaginassi un ideale lettore incastrato nella lettura per l’eternità. Era più un voler suscitare lo stimolo.
    Ma uno stimolo vero, viscerale. NON razionale che uno dice “Si, ho capito, si riaggancia all’inizio, vabbè” e però ha la sensazione di essere arrivato comunque alla conclusione.

    Riuscito? Non riuscito? Non siete arrivati neanche a metà della striscia perchè vi siete rotticoglioniammorte?
    Vabbè, vi ho detto che quella era l’idea

    Comunque, ecco così spiegata l’impossibilità di inserire testi a premessa o conclusione della storia. Avrebbe spezzato (l’ipotetico) incantesimo.

    ALTRA spiegazione necessaria:
    L’evidente riferimento a persone (Eriadan) o cose (Io) su cui si impernia la storiella, non è un gran bene quando si racconta.

    Magari uno arriva e dice “Eriadan: ecchicazzè?” (che poi uno così, ammesso esista, andrebbe bannato a vita dall’Unione Europea).

    Però (ecco la capriola virtuosa a beneficio del mio amico Max (Max: ecchicazzè?…hehehe… Max di BalloonsBlog di cui trovate il link in home page -gettonepagatoMaxricorda!-)). Dicevo: PERO’ l’autoreferenzialità non è forse peculiare della formula del “diario” qual’è il blog? (autoreferen… mi si è addormentato il lobo destro solo a scriverla, ma conosco il significato della parola perchè nel dizionario è sotto la “A”, e fin li ci sono arrivato, mentre “peculiare” l’ho sentita una volta a Amici ma se dovessi spiegarne proprio l’etimologia… vabbè ).

    Ciao, Mak

    Commento di makkox — Aprile 6 2007 @ 07:33

  3. 1) il loop ha funzionato, son tornato all’inizio di mia spontanea volontà
    2) o devi aggiornare il profilo, o la storia di tua moglie è una bugia, e non bisogna dire le bugie a Eriadan
    3) se non sei capace non ti puoi mica incazzare con lui…
    4) …ma anche sì, così vengono fuori sti outing fantastici
    5) comprare il pane

    Commento di madmac — Aprile 6 2007 @ 08:41

  4. Sò arivato quì per caso, ma quanto cacchio è bello sto blog?!
    Il tuo stile è il top!

    Commento di valerio — Aprile 6 2007 @ 09:54

  5. ooohhh miiiioooo DDiiioooooo…a metà percorso mi ballavano gli occhi, ma ’sta cosa mi ha preso…
    ora dovremmo aspettare una risposta al servizio?!!
    cmq complimenti davvero…sei fuori dal comune…
    eriadan
    eriadan
    eriadan

    makkox
    makkoc
    makkox
    ok la smetto
    Eclips3s

    Commento di Anonymous — Aprile 6 2007 @ 10:46

  6. - Il loop funziona a palla (e se qualcuno ti dice che n’è tornato indietro lo castro - FR).

    - Il dialogo telefonico mi ricorda il miglior Proietti…

    - lo sdoppiamento dello stile grafico nella stessa striscia è talmente assurdo quanto coraggioso (e funziona pure).

    …ma c’è tanto da lavorare.

    Sperimentare Mak… sperimentare… e poi ancora sperimentare.

    Commento di Mosca — Aprile 6 2007 @ 11:20

  7. uammamiaziostè!! meraviglia delle meraviglie!
    Certo che il povero Eriadan lo dipingi con dei tratti che neanche in una canzone di Nino Bonocore trovi tanta melassa! Chissà quanto tempo passerà prima di vedere un po’ di botte da orbi su questo blog…

    Commento di wallyci — Aprile 6 2007 @ 12:15

  8. Complimenti :-)

    A momenti ci rimango dal ridere :-)

    Mi raccomando continua il blog, anche se c’è bel tempo non passare tutto il tempo in giro sulla porsche cabrio di tua moglie.

    Ciao

    Commento di KaosMaster — Aprile 6 2007 @ 13:05

  9. wow… fantastico! i dialoghi sono meravigliosi, ma come fai? :)
    ok, la penna e/o la tastiera, immagino, ma era una domanda retorica! Effettivamente non ci ho pensato al loop, però è un bell’effetto, quando te ne accorgi!
    Poi ci sarebbero migliaia di cose da dire sul contenuto, ognuno disegna e racconta, spinto com’è dalle sue impressioni o dalla sua mentalità…
    però è altrettanto interessante il racconto di una vita in chiave meno ottimista e meno paziente, soprattutto! che poi, magari anche tu potresti sembrare fin troppo positivo per altri e così via!

    aspetto la prosecuzione!

    Commento di Albo — Aprile 6 2007 @ 13:26

  10. l’autoreferenzialità non è forse peculiare della formula del “diario” qual’è il blog?

    Primo: se scrivi un’altra volta “qual è” con l’apostrofo ti faccio iscrivere d’autorità a una scuola serale di recupero gestita dalle Carmelitane Scalze, che provvederanno anche a calmarti i bollenti spiriti. Va benissimo se invece maltratti l’italiano per gioco (ma appunto non è questo il caso), un po’ meno bene il romanesco che è anche la lingua ufficiale della comicità in TV.

    Secondo: non sta scritto da nessuna parte che il Self-referential humor sia peculiare dei blog. Nemmeno che debbano essere diari.

    Terzo: per come sei e per quello che è la tua creatività qualificarti (da solo) come peculiare è un insulto. Peculiare uguale caratteristico? Ma non volevi essere diverso? Ti va di conformarti alle peculiarità e ai cliché dei blog?

    Quarto: sei un Jimy Hendrix dei fumetti che suona matite e testi facendo un gran casino, senza un minimo di autodisciplina. Se metti assieme le tre puntate ne viene fuori un troiaio (questa non la trovi nel dizionario) di virtuosismi spassosi, parentesi e contro parentesi. Anche Pazienza spesso andava avanti così ma un filo di idee su dove arrivare c’era.

    Quinto: quest’ultima tavola è troppo autoreferenziale, ride chi conosce i riferimenti. Nelle altre erano marginali. Tant’è che hai sentito il dovere di aggiungere note a parte. Il tuo problema è che non sai dove mettere tutto questo accidenti di talento che ti ritrovi. Usalo per altri argomenti.

    Sesto: ma non dovevi ucciderlo? D’accordo, il concetto di trama sarà anche superato, ma guarda che sono sgangherate così anche le telenovelas.

    Settimo: la trovata della telefonata è roba da teatrino d’avanspettacolo. Il guaio, come al solito, è che lo fai bene. Però non è la pallata che ci aspettavamo.

    Il tuo amico Max
    (bella cosa l’amicizia eh?)

    Commento di Max — Aprile 6 2007 @ 19:22

  11. Primo:(ouch!) …e me l’hai pure detta neanche due settimane fa sta cosa del qual-(NO apostofo)-è!
    Er romanesco te sposta prorio fratè, eh? hehehe
    Prima era il napoletano il dialetto simpatico della TV nazionale (parlo dei tempi di Totò e Peppino), toccherà mai al sardo? ;-)
    A proposito di napoletano, mi piace molto il napoletano. Anzi: la costruzione della frase che hanno i campani (tutti) senza ricorrere (eccessivamente)a termini dialettali, e credo di saperla riprodurre con efficacia senza strafare (sono bilingue si sa. Si veda a tal proposito la tavola Me and Jane. Il breve dialogo con l’imbianchino: ditemi che non gli sentite addirittura quell’inflessione tipica del parcheggiatore, ma con più dignità di fondo…).
    Insomma Max, sull’uso del dialetto non siamo d’accordo. E’ come se mi togliessi uno strumento (facile da suonare e di facile presa, dici tu, come un’armonica a bocca) ma comunque è un grande strumento.
    O vogliamo dire a Bob Dylan “Senti tappo, posa sta cazzo de armonica e usa er flauto traverso!” (Bob ha vissuto ANNI a centocelle, e capisce).
    E poi, ne sono sicuro, io non lo adopero in modo pecoreccio, o rubacchiando per strada crasse frasi idiomatiche precostituite e di sicuro effetto.
    Sul dialetto no, (deng-deng) quella è una tua idiosincrasia peculiare, e credo anche di sapere cosa la provochi: il dialetto rende NON UNIVERSALE l’opera (e per te, l’universalità, è una qualità imprescindibile nella materia di cui tratti così bene).

    Hai ragione sull’italiano più della fata turchina e il grillo parlante messi assieme.
    Facile comprendere perchè io maltratti l’italiano in maniera così evidente (anzi: evidentemente voluta!), perchè mi illudo che così i miei errori (veri!) passino per stile, per coscienti licenze che mi prendo dalla grammatica.
    hehehe: non funge!
    E ti voglio bene perchè si diventa ridicoli quando si crede di star fregando gli altri, e gli altri non ti dicono nulla per pietà.
    La pietà uccide l’amicizia.

    Secondo: ouch! (ding!) buona per te!

    Terzo: ouch! (ding!) buona per te!

    Quarto: ouch! (ding!) buona per te!

    Quinto: ouch! (ding!) buona per te!
    Ah, preso il pane.

    Sesto: Oichemal meu signor! (ding!) buena por ti Maximo Fuente DelaCruz, ma non dovevi estar alla fazenda con el tuo hermano resuscitado che ante era anco el tu cognato?

    Settimo: (VERY OUCH!)sudato ORE a scrivere e limare il pezzo della telefonata per far in modo che non avesse una battuta di chiusura (e si che me ne venivano eh?)

    Parentesi (hehehe… forte però quando mi strozzo e faccio tup-tup-tup per mandar giù il malloppone eh? E’ la cosa che mi fa più ridere).

    Tuo, Marco

    Commento di makkox — Aprile 7 2007 @ 06:32

  12. Sei un fottuto genio

    Commento di Kaneda — Aprile 18 2007 @ 12:53

  13. Ciao. Mi chiamo Ed?
    “Ed? Ed a me chemmenefrega” dirai tu. Fai bene.
    Guarda… sono venuto a conoscenza del tuo blog (nonchè di te e dei tuoi lavori) grazie a Matteo Freddi (sì, Lui) che mi ha parlato di te in quel di Piacenza a FullComics.
    Incuriosito e in perenne ricerca di qualche valido fumettista da linkare sul mio sito, son venuto a leggere qualcosa di straforo… Ho beccato subito la punzecchiatura a Deco e per quanto magistralmente realizzata, l’ho trovata di cattivo gusto (premetto che son poco obiettivo perchè adoro Elisabetta al punto da considerarla lA migliore in Italia).
    Però sto continuando a leggere le tue cose… e sono approdato a questa striscia… epoi a tutte le altre…
    Insomma… tutta sta logorrea per dirti cosa?

    Per dirti: MA-PORCAPUTTANAPORCA-MA-QUANTO-CAZZO-SEI-BRAVO?
    (si puà dire “quanto” sui blog?…perdona la volgarità)

    Ti inserisco a forza sui link. sei un genio. Il massimo rispetto.
    Ed!

    Commento di Ed! — Aprile 22 2007 @ 02:17

  14. E via che si appende un nuovo link nella cartellina “divinità“.

    Oh, i due disegni tra il blocco e lo sblocco della tubatura sono 100% Gotlib.
    Niente, volevo giusto mostrare la mia sconfinata cultura fumettistica.

    Se anche ti dicessi quanto sei bravo non varrebbe una mazza, ché io non so nemmeno disegnare una cacca di mosca. Ma vabbe’, comunque: ostia se sei bravo.

    Commento di il biggo — Settembre 1 2007 @ 22:50

  15. @il biggo
    citare Gotlib è sufficiente per una laurea ad honorem in fumettologia!
    quindi i tuoi complimenti m’inorgogliscono non poco!
    :)
    M.

    Commento di makkox — Settembre 2 2007 @ 06:03

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