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Canemucca.com 2.0 è un blog coi fumetti, ma non sui fumetti.
Deriva da una precedente esperienza, e si propone di continuare a sperimentare l'integrazione tra web e scrittura disegnata. Esiste anche uno sketchbook su Tumblr dove posto le cazzatelle che qui non trovano spazio.
Se poi volete perder tempo a capire meglio 'sto blog: cerco di spiegarlo qui.

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post Memoria Stoica

Dicembre 20th, 2007

Archiviato in: Vignazze — Makkox @ 16:31



Tag: Vignazze

Occhio:
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2 commenti »

  1. […] Ecco perchè qui non si conclude ‘n cazzo. Seriamente: ho messo online, nella sezione pagine, Piccola

    Pingback di Canemucca » 12 pezzi facili — Gennaio 2 2008 @ 16:34

  2. 1.

    che dire? mannaccia a te, mannaccia

    Commento di as — 20 Dicembre 2007 @ 23:20
    2.

    già, che dire… boh, sei un grande

    Commento di Bruz — 20 Dicembre 2007 @ 23:24
    3.

    La cosa più stupida che si possa fare è scrivere che si è rimasti senza parole… ma questo è il mio caso!
    Quanto lo capisco… Non ho uno schedario, ma un’ottima memoria: facciamo cambio?

    Commento di Davide — 21 Dicembre 2007 @ 02:50
    4.

    Il grande-schedario-della-vergogna…vedo una sottile influenza eriadana.

    buon anno!

    Commento di tanoka — 21 Dicembre 2007 @ 03:48
    5.

    ARGH!
    (hehehe ;)

    Commento di Makkox — 21 Dicembre 2007 @ 07:45
    6.

    Tanokkio sei la solita carogna.
    Il tuo commento inoltre denota una certa dimestichezza con l’eriadanuccio nostro… Perché in fondo anche tu lo frequenti !!!
    Come tutti, qui, del resto… Tutti lo snobbano ma intanto non c’è post in cui non compaia una citazione, un riferimento… un’evocazione…
    Bah.

    Quanto a te, Makkukkio, anche questa volta una bella mazzata nello stomaco…!
    Sarai stufo di superlativi (seeeee, come se il tuo ego potesse mai saturarsi di complimenti !! ;)..
    perciò ti dico solo: bravo, vecchio bastardo.

    ….

    …….

    E che dire del cappellino con la visiera - becco ?? chapeau (per l’appunto…)

    Commento di Clara — 21 Dicembre 2007 @ 08:17
    7.

    Fijo, e che te piglia la mestizia da stress natalizio?

    Commento di Dirk — 21 Dicembre 2007 @ 08:42
    8.

    amme SOLO Clara me vobbene… che ha notato il cappelluzzo.
    :)
    ehhh… non so se sia il prefestivo o il fatto che ascolto spesso la colonna sonora di Barry Lyndon* appalla mentre disegno, ma mi prende una tetraggine a volte….
    M.

    (*se non sapete non capite)

    Commento di Makkox — 21 Dicembre 2007 @ 09:48
    9.

    :-)

    (t’ho già detto che Barry Lyndon mi fa dormire, vero?)

    (questa affermazione ti fa saltare sulla sedia, già so)

    Commento di Skiribilla — 21 Dicembre 2007 @ 09:54
    10.

    Fino a che lo schedario c’è ancora va tutto bene. Quando e se lo dimenticherai, beh, allora quello sarà il problema.
    Farsi schifo ogni tanto denota tanta intelligenza. Chi non lo fa e vede schifo solo negli altri ha già passato la barricata… e farà fatica a tornare indietro.
    Grande. Come sempre.

    Commento di Jov — 21 Dicembre 2007 @ 10:44
    11.

    é un cappellino? io pensavo fosse una sorta di maschera…come a dire: guardo dentro me stesso e tolgo la maschera…comunque bella…

    Commento di Junko — 21 Dicembre 2007 @ 11:19
    12.

    Tu lo sai che con questo hai trasformato la mia pluridecennale frustrazione in un compiaciuto senso di appartenenza ad una categoria?
    Potevi ben metterti a farle vent’anni fa ’ste cose, ecchrishtoh.

    Commento di il biggo — 21 Dicembre 2007 @ 11:35
    13.

    canna time bro, canna time!

    XD

    Commento di Revan — 21 Dicembre 2007 @ 11:47
    14.

    Accidenti, e che avrai fatto mai quest’anno… ti sei dato all’infanticidio come atto voluttuario? Comunque bella l’idea dello schedario, mi sa che bene o male ce l’abbiamo tutti, solo che la frequenza di riordino e verifica varia molto da soggetto a soggetto. Poi ci son quelli che ci vivono dentro e non riescono ad andare avanti, ma quella è ‘n altra storia.

    Aggiungo solo una cosa: Barry Lyndon è un mito di film! Mak, adesso mi spaventi… non è che siamo la stessa persona e nessuno m’ha avvertito?

    Commento di Iscariota Tersicoreo — 21 Dicembre 2007 @ 13:04
    15.

    Bella! Io appiccherei un bel falò.

    Commento di Claudio — 21 Dicembre 2007 @ 14:13
    16.

    …azzo, mi so distratto un attimo e guarda che hai combinato! ciao rekkia.

    Commento di ienalugens — 21 Dicembre 2007 @ 14:58
    17.

    “canna time” hehehehe… vero, vero.

    skiri, dannata femmina che mi vuol veder sfondare il soffitto!

    tutti abbiamo un riferimento di perfezione in armonia con il nostro sentire. Ognuno ha l’opera d’arte di riferimento. quella che lo fa dire SI, qualunque cosa farò, se arriverò ad un risultato con quegli equilibri, avrò toccato la MIA perfezione.
    Ecco, per me è Barry Lyndon. Per un altro sarà un qualche album dei Take-That (skiri), per un altro saro IO (isca)… hehehe, e così via. difficile motivare razionalmente la cosa.

    Il bello è che per quanto ammiri Kubrick (credetemi è una roba che ho il tatuaggio etc… capì? Freak), mi sento agli antipodi per metodo e linguaggio.
    Non mi rifaccio mai ad altri fumettisti (non so perchè) ma mi ispiro a come raccontano alcuni registi. Nelle mie corde c’è più Sodherberg e Friedkin (quello di French* Connection) che Carl Barks o i nuovi idoli inglesi della sceneggiatura fumettica.

    vi dico tutto questo perchè so che state prendendo appunti per una biografia postuma, e voglio esser d’aiuto.
    HA!

    abbiate pietà.
    :)
    M.

    PS
    in effetti il cappelletto è una maschera. ma così è metaforicamente meno sfacciata… MM Metafora Mimetica.
    Aspè che aggiungo ‘na voce a Wiki….

    *(STO FUORI, avevo scritto PIZZA CONNECTION… vabbuò, qualcuno mi legga la data di scadenza sulla nuca).

    Commento di Makkox — 21 Dicembre 2007 @ 15:10
    18.

    La cosa mimetica del cappello-maschera io dico che è geniale, oltre che molto diretta (per una volta non ho avuto bisogno di spiegazioni…)

    perché diciamocelo, la maschera in sè sarebbe stata forse un po’ banale,
    invece camuffata da cappellino è un tocco di classe

    beh, ti va bene che disegni paperi, facessi tuberi (?) come Quiff vorrei proprio vederti a mimetizzarli da cappellomaschera!

    Commento di Clara — 21 Dicembre 2007 @ 16:04
    19.

    Semplicemente magnifico!

    Commento di Wally West — 21 Dicembre 2007 @ 23:18
    20.

    ehm ehm (si schiarisce la voce)

    In realtà l’escamotage narrativo e metaforico della maschera paperesca (della faccia che è faccia o maschera a seconda della bisogna) non è invero nuova nella poetica del Dambrosio. Oltre che in questa vignetta se ne ritrovano segni fin dal primo blog, in cui ancora si può ammirare nella colonna di destra una immagine/ testatina delle vignette di “outing” (non a caso, non a caso!). L’outing per il Dambrosio significa smettere i panni disneyani con i quali si traveste per amor di scandalo ossimorico fumettistico e svelare le proprie vere fattezze di uomo. Nella succitata vignetta (che qui sotto si prova a riprodurre se lo sfaccimme di blogger accoglie l’html) un ulteriore dettaglio ci svela la doppia natura del Dambrosio fumettista e poeta (che evidentemente si rifà alla tradizione delle maschere elleniche)

    l’ombra proiettata è infatti l’uomo che alligna sotto il papero, tremendamente aspettando di sortire fuori e ristare in cotanta maraviglia…

    coff coff (simula un colpo di tosse e se ne va)

    Commento di as — 22 Dicembre 2007 @ 01:06
    21.

    (ovviamente non riprodusse: http://www.ped-coop.com/outing_ico.png)

    Commento di as — 22 Dicembre 2007 @ 01:11
    22.

    e mi chiedete perchè me lo voglio sposare?….
    :)

    Commento di Makkox — 22 Dicembre 2007 @ 06:47
    23.

    …bisogna che ti fai un bel portatile, che lo schedario occupa spazio…su su su, modernizzati; poi ognitanto lo formatti così ti levi il pensiero

    Commento di Makmad — 22 Dicembre 2007 @ 09:15
    24.

    Almeno c’è la consapevolezza di avercelo lo schedario, ogni tanto io me ne sono dimenticato fino a quando il lungo cassettone non mi ha colpito in faccia, e col cavolo che pensavo non fa male non fa male…
    Un appunto, Barry Lyndon non può far dormire, e ti appoggio la colonna sonora a palla, io mi esalto sul pezzo di Karl Richter. Un saluto!

    Commento di paz83 — 22 Dicembre 2007 @ 13:10
    25.

    Barry Lindon è supremo.

    Commento di manu — 22 Dicembre 2007 @ 16:37
    26.

    Evabbè, lo tornerò a vedere, ’sto Barry Lindon.
    Magari stavolta non dopo essere appena tornata da un giro in Sicilia, col gruppo che dice: ma sono 20 giorni che stiamo insieme, non possiamo separarci così! e allora ci si infila nel primo cinema all’aperto che si trova on the road, dopo un giorno di viaggio, e danno appunto quel film lì (si parla di una vita fa, si).

    (i Take-That, come no… ma sentilo..)

    :-)

    Commento di Skiribilla — 22 Dicembre 2007 @ 17:48
    27.

    sono orgogliosa e onorata di segnalare l’incomincio della collaborazione alla stesura di The Family And The Fishing Net.

    http://thefamilyandthefishingnet.wordpress.com/2007/12/17/12-scendo-il-cane-che-lo-piscio/

    e

    http://thefamilyandthefishingnet.wordpress.com/page/2/

    Commento di rael — 22 Dicembre 2007 @ 21:48

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    Commento di Makkox — Gennaio 2 2008 @ 17:38

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