Sex and the Cintiq
Agosto 14th, 2008

Vavè, il titolo l’ho tirato pei capelli, e manco perdo righe a dargli un perchè. Si sappia che Cintiq è un modello di tavoletta grafica con cui disegno.
Qualcuno sa che per affezione decennale (come lettore) e casualità fortunata (come culo), da qualche mese pubblico le mie cose sulla rivista Blue. Cioè, ho pubblicato un po’ di vignette e una specie di storia in 7 tavole.
Mò, siccome che l’editore e i capimanipolo della rivista m’hanno chiesto di curargli/creargli un blog per la stessa (HA!), mi son chiesto: ma come posso introdurre l’argomento?
Fatto, pensavo peggio. Argomento chiuso.
Intanto per non rendere ’sto post una specie di ANSA, ci calo un paio di briscole: sparo una vignetta fatta ad hoc (che non aveva visto la luce del web) e -suonoditrombe- pubblico la storia in sette splendide (tzè!) tavole uscita su Blue 190 di luglio 2008.
La storia per motivi di spazio la trovate qui e ne avevo già parlato qui.
Altro? Il Blog di Blue? Chessidice? Quando Partirà? Quando me ridai quei famosi 30 eruo che t’avevo prestato?
Shhht! A metà settembre parte. Sta venendo una cosa bellina. Mi ci diverto. Che in finale, questo conta.
Vabbuò, n’antra vigna.
Ma è l’ultima, eh!

Tag: Scritti apocrifi


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Cristo, quella storia di 7 tavole s-t-u-p-e-n-d-e è fantastica.
Commento di ReCaliscetta — Agosto 14 2008 @ 11:02
Don Lino Santo Subito!
della storia su blue già ti dissi.
ciao recchia.
Commento di manu — Agosto 14 2008 @ 13:01
l’unto del signore…mò capisco che intendeva il Biscione
Commento di Revan — Agosto 14 2008 @ 14:56
Ti seguiremo ovunque, sul blog di Blue, su Il Giornale, su Novella2000, persino su Famiglia Cristiana. Anche se dubito che dopo la tua nota autobiografica di Don Lino l’Avvenire e L’osservatore ti proporranno come artista dell’anno.
Non so se si può dire in un blog..però… la vignetta della nipotina mi ha mezzo eccitato.
Commento di Tanoka — Agosto 14 2008 @ 15:54
@tano ti mando l’altra mezza… ;)
@revan hehehe… ce so arrivato tipo dopo mezza giornata! :)
Commento di Makkox — Agosto 14 2008 @ 16:23
Ti seguiremo dappertutto… ma sul Giornale no, ecchecc*****!!
Commento di erri — Agosto 17 2008 @ 07:49
non vedo l’ora che venga la metà di settembre e prim’ancora “lo so verrà lo so la fine dagosto ettu dovrai lasciar questa spiaggia con gli amici tuoi e ricorderai” …e continua piccolo Tony di quei favolosi fifty, e allora come tutti i frequentatori di collegi post bellici e figliendrocchia con le patronesse che portavano i piatti avanzati, quelli che nemmeno i porci, il don ci sollazzava il nostro pisellino tra le dita e a mostrarci increduli presentava la clava ben oliata e pronta rizza e noi: hooooo… don non sarà mica peccato guardarla e che poi ci confessi pure là nell’ufficio in fondo?
Noooo vieni qui sulle ginocchia che mo ti spiego.
Ora come si dice? pretofili?
Ale the old puttaniers.
Commento di Alex — Agosto 18 2008 @ 16:23
La sai una cosa inquietante? Il parroco che avevo da piccolo si chiamava proprio Don Lino. Brrr!
Commento di Iscariota Tersicoreo — Agosto 18 2008 @ 17:06
Oh, io pur avendo passato l’infanzia vagando per l’oratorio e cantando nel coro della chiesa (niente paura: se mai ho avuto tolleranza nei confronti del baraccone ecclesiastico, mi è passata), non ricordo avances da parte dei preti.
I casi sono due: o da bimbo ero brutto come il demonio, o c’ho dei processi di rimozione che manco Zaphod Beeblebrox.
Commento di il biggo — Agosto 18 2008 @ 20:25
o be’ non è mica che sostenga l’equazione prete=pedofilo!!!
ce ne sono in misura uguale che nel resto delle categorie umane, penso. e magari in percentuale maggiore (tra i preti) ci son uomini buoni e comprensivi.
la mia epserienza con suore e salesiani e benedettini m’ha lasciato amore per la curiosità e per il dubbio. nessun episodio traumatico.
Culo?
Commento di Makkox — Agosto 19 2008 @ 10:35
sono con te circa l’amore per la curiosità, in tutti i sensi.
Traumi? nemmeno a parlarne, spesso era anche un piacere.
Ma erano altri tempi. Purtroppo o fortunatamente.
ciao Alex
Commento di Alex — Agosto 19 2008 @ 12:55
Ma soprattutto il dubbio.
Quelle granitiche cattedrali umano di certezze e dogmi, nel tentativo di inocularmi il virus della dabbenaggine, hanno fornito i mattoni per un solido muricciolo di dubbio. Scusate la metafora carpentieristica.
I preti in gamba, più tardi, li ho conosciuti; e in genere mi son chiesto perché mai avessero scelto quel mestiere. Forse è il fascino della divisa, cosplay ante litteram .-D
Commento di il biggo — Agosto 19 2008 @ 13:35
ciao puoi dirmi il font che usi nelle tue vignette?
grazie.
Commento di suonne — Agosto 23 2008 @ 21:21
@suonne
Si chiama ACME SECRET AGENT e puoi scaricarlo gratuitamente da qui http://www.blambot.com/fonts.shtml
:)
Commento di Makkox — Agosto 23 2008 @ 21:35
grazie mille ed io che avevo già un piano per penetrare in casa tua e rubarti i font. è proprio vero; certe volte basta chiedere :)
Commento di suonne — Agosto 24 2008 @ 07:17
o.t.
noo nulla a che vedere con l’incasinamento di zoro. il tuo blog è leggibilissimo e direi pure più interessante. :-)
Commento di antonio vergara — Agosto 25 2008 @ 01:07
Good.
Non vedo l’ora:)
A.
Commento di ArMyZ — Agosto 25 2008 @ 09:42
Ciao Makkox… complimenti per tutto… sento molto vicino a me tante delle tue vignette…
Commento di Filippo — Agosto 25 2008 @ 15:49
Innamorato di sto sito, davvero complimenti, straordinario!
Commento di Skis — Agosto 25 2008 @ 22:29
Ti scopro solo ora ma è come se ti conoscessi da sempre. Bello, violento e provocatorio, come piace a me. La vignetta delle famiglie in spiaggia ma ha fatto morire.
Ciao a presto
Commento di Voci di Popolo — Agosto 26 2008 @ 11:30
prossimamente avrò bisogno di una consulenza sull’acquisto di una tavoletta grafica, posso molestare vossignoria a mezzo elettrolettera?
Commento di tostoini — Agosto 27 2008 @ 09:07
azz… grazz… grazz… :)
@tostolina
eccerto che puoi, baffuta!
Commento di Makkox — Agosto 27 2008 @ 09:31
Mah, tutti con esperienze personali liete con le scuole di suore, l’oratorio, persone buone et cetera… e però alla fine la vignetta sempre là va a colpire, qualche volta con il prete pedofilo, le altre volte con amplessi vari.
Dipingi una realtà che tu stesso ammetti non esistere, e allora non si capisce se c’hai il chiodo fisso, se lo fai per cercare la vignetta di facile gradimento o ancora per denigrare in maniera gratuita.
Mi dispiace dirlo ma quando te ne esci con queste fai qualcosa che non è né divertente, né intelligente… assumi la cifra della propaganda, quella che vuole veicolare non idee ma sentimenti istintivi. Ti potrei trovare roba del Reich che sta sullo stesso piano.
E lo dice uno che ha sia questo che l’altro blog nel feedreader.
Commento di rovefa — Agosto 28 2008 @ 13:51
@rovefa
al mio parroco è piaciuta molto la vigna (hehehe, non vuo dir nulla lo so).
Il prete pedofilo e paraculo e “cool”, che disegno nella mia vignetta, è poco affine alle tecniche di propaganda razziale di Goebbels.
Sai perchè? Perchè io ho disegnato un individuo, nome e cognome (Don Lino), un uomo singolo, non l’icona distorta, grottesca e generica del “prete”.
Ho visto vignette come tu accusi d’esser la mia. Icone del PRETE che s’incula i bambini. Non mi son piaciute, le ho trovate divertenti come alcune barzellette sui negri. Hanno un loro humor, ma è molto superficiale e non riesce ad offendere, a denigrare. Graffiano a vuoto. E annoiano.
Difficilmente rappresento il ridicolo d’una categoria, se non quella umana. E di questa cerco d’individuare i singoli tipi, attingendo e rimescolando nei ricordi.
Il problema vero, che mi capita di riscontrare spesso, è il mio modo di esprimermi. Sono abbastanza crudo e irriverente. E’ la mia cifra, lo so, neanche la scelgo scientemente, è proprio che m’esce così.
Ma denigrare sta da tutt’altra parte, a mio parere.
Per questo devo confessarti che mi dispiace d’averti offeso (direttamente o indirettamente). Non so quanto possa servire dirti che non ce l’ho con nessuna categoria (a parte la Lega, hehehe, ed è perchè son terrone italiano e mi sento attaccato), prendo in giro solo i singoli. Nel caso specifico Don Lino (che nel momento in cui gli dò vita, esiste).
Mi è servito vedere le cose dal tuo punto di vista,
grazie.
Marco
Commento di Makkox — Agosto 28 2008 @ 16:06
…mi è servito vedere le cose dal tuo punto di vista…
me la segno.
;)
Commento di manu — Agosto 28 2008 @ 23:25
Arrivo qui per caso e mi innamoro. Mo te linko, te feeddo e tutto il resto.
Commento di il.poeta — Agosto 29 2008 @ 08:51
l’arte, persino le vignette, non ha morale e tantomeno moralismi.
Il mondo di questi tempi è gronda perbenismo ma si legge di fatti incredibilmente volgari come quello di ragazzini annoiati che giocano a tennis con un pesciolino rosso preso da una vasca comunale, di defecazioni umane in mezzo ai giochi di bimbi, la lapidazione a morte da parte di un gruppetto di sani figliolini di papà a un cinghialotto sperso nel greto di un torrente (tutto documentato su http://www.ilsecoloxix.it/), naturalmente non voglio nemmeno credere che quei frati massacrati fosse una vendetta di qualcosa che i Ris fanno scivolare tra le dichiarazioni.
Mak puoi disegnare ciò che vuoi, non offendi nessuno, anzi, ce ne fossero di artisti come te!
ciao
Alex
Commento di Alex — Agosto 29 2008 @ 09:14
Ma poi, senza fare tanta filosofia e menarsela con tante parole: nel bene o nel male, colpisce la vignetta con il prete pedofilo per tutte le miriadi di cose che ci sono dietro e attorno.
Per caso qualcuno avrebbe riso o si sarebbe offeso se al posto di Don Lino ci fosse stato un notaio?
Commento di ReCaliscetta — Agosto 29 2008 @ 12:42
per quanto costano i notai non ci resta che piangere, partita persa vs don Lino.
Commento di Alex — Agosto 29 2008 @ 15:19
[…] sfera erotica vera e propria. Probabilmente è un moralista, e infatti non nasconde di aver avuto un’educazione
Pingback di Un altro dannatissimo genio ! | gingerino — Settembre 1 2008 @ 18:41