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Novembre 3rd, 2008

Archiviato in: Canimucchi


Occhio:
I commenti sono soggetti a moderazione. Nel senso che al primo commento che postate ovunque su canemucca.com, devo inserire personalmente il vostro indirizzo email nel database dei "Buoni". Fatto questo non avrete più 'sta rottura di palle. Purtroppo è un sistema necessario ad evitare spam e spaccimm' ;)

61 commenti »

  1. Notevole: tanto di cappello soprattutto per la prospettiva e il “respiro”.

    nda

    Commento di Nicola D'Agostino — Novembre 3 2008 @ 23:51

  2. Applauso commosso.

    Commento di Niki — Novembre 3 2008 @ 23:54

  3. molto, molto bello

    Commento di o_milane — Novembre 4 2008 @ 00:10

  4. In senso letterale, sono un tuo ammiratore.
    E’ stupido ma dovevo dirlo.

    Commento di Umberto Grigolini — Novembre 4 2008 @ 00:59

  5. Naturalmente quando le pensi certi canimucchi non speri in nient’altro che a un buon lavoro, eh? E poi quando li disegni e li esprimi digitalmente te ne freghi se arriveranno gli applausi, o no? E va bene, fanculo la modestia, ma ammettilo: stavolta ti aspettavi la fila al Pronto Soccorso a causa degli applausi spellanti, vero? ;)

    Commento di Ten — Novembre 4 2008 @ 01:19

  6. virtualmente perdutamente innamorata :)

    Commento di Luna — Novembre 4 2008 @ 06:31

  7. chapeau

    Commento di hobbes — Novembre 4 2008 @ 08:03

  8. che bella Marco, gran ritmo e perfetto l’uso della strip verticale e…
    machecazzo sto’ affare il tecnico?
    è bella e basta.

    Commento di manu — Novembre 4 2008 @ 08:13

  9. ah, grazie.

    Commento di fabrizi. venerand. — Novembre 4 2008 @ 08:18

  10. Chapeau.

    Commento di Roberto — Novembre 4 2008 @ 08:25

  11. bella bella bella bella… sono senza parole. occhietto lucido. grazie.

    Commento di giulia — Novembre 4 2008 @ 08:37

  12. ti abbraccio forte

    Commento di Skiribilla — Novembre 4 2008 @ 08:42

  13. han già detto tutto gli altri, aggiungo solo che Antonio aveva davvero ragione :)

    Commento di marcella — Novembre 4 2008 @ 08:47

  14. W!

    Commento di alba — Novembre 4 2008 @ 08:58

  15. secondo me gliela fai versare una lacrimona a eNZO.
    bellissima.

    Commento di wallyci — Novembre 4 2008 @ 09:16

  16. Poetica ed ironica (i gabbiani a Roma, minchia come i pinguini a Palermo, che cazzo ci fanno?), questa volta Mak si è seduto ed ha detto:”basta piselli e fighe, stavolta li faccio commuovere” e ci è riuscito, cazzo!
    Ci manipola coi suoi disegni come vuole, il maledetto, ma prima o poi disegnerà qualche cosa tale che ci faccia dire “che cazzata!”, prima o poi, che mi sa che sarà sempre un poi.
    Uno così all’estero sarebbe su tutti i giornali ed avrebbe fatto milioni.

    Commento di enrico — Novembre 4 2008 @ 09:23

  17. molto bella.

    Comunque resta il fatto che hai fatto un errore non venendo a Lucca. Ti sei negato qualcosa che non puoi neanche immaginare.

    Commento di Ed! — Novembre 4 2008 @ 09:38

  18. io sono un po’ restio a lodarti, ché poi mi salti addosso ma… vavé, mi limiterò ad un sommesso SEI UN BASTARDO FOTTUTO POETA!

    Commento di nikink — Novembre 4 2008 @ 09:54

  19. eh…

    Commento di danilo — Novembre 4 2008 @ 10:09

  20. Devo dire che il contatto con eNZO (non posso linkare nulla perché lo si trova solo in giro per commenti in alcuni blog) è stata una delle cose migliori che mi sia capitata ultimamente.
    Ora comunichiamo per email. E’ un gran dono per me.

    Ieri, l’ufficio era in chiusura ed eravamo rimasti solo io e pippi. Lei aveva da far cose e io, nel silenzio dell’ufficio vuoto, sentivo il vento forte nelle persiane.
    Ho ricordato quella volta lì del ritorno da scuola. In poche ore avevo finito.
    Nessun progetto a monte, infatti ’sti giorni stavo lavorando su un altro racconto che è ancora lì che mi guarda e dice -bah-.

    per inciso: Ed! è un ricchione.
    tutti gli altri gli vaglio bane.

    Commento di Makkox — Novembre 4 2008 @ 10:12

  21. il GABBIANO è velocissimo nel vento. Così veloce che INFATTI si può permettere di starci fermo nel vento.
    Infatti la VELOCITA’ massima è di quando tu RALLENTI tutto che poi tutto si muove e tu FERMO al centro sei il FIORE del mondo.
    Poi il GABBIANO è tuto AGO quando spirtusìa il MARE, l’hai presente? UUUUUUUUsplahfsfc… ed è dentro il MAre che è scuro e muto. EPPOI esce col pesce in mano ma se lo mangia sempre CRUDO.
    IO una VOLTA ho visto uun GABBIANo ma era così lontano che mi pareva un AQUILA, po Ulderico m’ha detto eNZO non esistono aquile bianche, ma va?, sì, ma qua no c’è il mare Ulli, i gabbiani non stanno più nel mare, ah no?, no, e dove stanno?, nella munnìzza, ah, ì così, grazzie Ulli, prego eNZO.
    Ecco perchè quando HO tristezza penzo al GABBIANO. Mi viene a TROVA nella munnizza che ho in testa. Poi apre le ali per LO SVOLo e pulizzia tutto.
    E’ stato così pure per TE, vero?

    Una cosa che TU non ci penzi ma è quella più dentro, è la parte VENA, diciamo. NOn è l’acqua del bagno che era caldina, e nemmanco il lattemiele era bollente. ERA tua MAMMA bollente, e pure il suo ammore, solo che QUESTO lo capisci quando nessuno tiu prepara il bagno, nessuno ti prepara il lattino e lacqua del bagnop è sempre più sporca e quello che bevi con meno sapore. Ecco.

    comunque a Ulderico ci è piaciuto il disegnino, e pure a me (eNZO) dài

    ciao da eNZO

    Commento di eNZO — Novembre 4 2008 @ 10:15

  22. bel canemucco, mi hai anche fatto mancare roma autunnale, che proprio un anno fa partivo per andarci a vivere due mesi.
    a me un’avventura coi gabbiani successe a venezia…

    Commento di jiwaki — Novembre 4 2008 @ 10:43

  23. :)

    Commento di devitalizzata — Novembre 4 2008 @ 11:07

  24. Te piacerebbe Marcolì, te piacerebbe… :D

    Sappi che TUTTI quelli con cui ho parlato di te in fiera, erano spiaciuti di non averti lì e concordi con me sul fatto che fai solo la primadonna e che se fossi venuto e ti fossi messo dietro uno stand (che so, quello della Coniglio… che secondo me ci avrebbe giovato), al primo annuncio al megafono la gente sarebbe accorsa a frotte, tipo grotta di Betlemme per vederti e stringerti la mano e trattarti come tu vuoi che ti si tratti (perchè lo sappiamo te cosa vuoi). Sarebbe stata un’apoteosi. Ma te per non rischiare… vavè vavè… meglio non pensarci sennò m’incazzo. Prima o poi vengo a trovarti giù io.

    E per inciso… ho comprato tutta la roba che hai pubblicato su Blue, pure quella che avevo già letto… a’nfame che non sei altro. (e io che già sognavo di fartela autografare per rivenderla su E-bay e comprarmi casa…)

    Commento di Ed! — Novembre 4 2008 @ 11:54

  25. E’ eccezionale come riesci ad avere questi flash back così precisi e dettagliati della tua infanzia. Io, al massimo, riesco ad avere delle sensazioni. Come, appunto, quella di un vento che mi solleva.

    I gabbiani a Roma me li ricordo da sempre (ho questa sensazione), forse adesso sono molti di più. Come i piccioni, che si moltiplicano più dei conigli e imbrattano più dei cavalli.
    Ma il gabbiano è diverso, è un rapace del mare e anche vederlo sulla monnezza romana mi trasmette la bellezza di un’acqua trasparente di qualche isola lontana.

    Commento di Claudio — Novembre 4 2008 @ 11:54

  26. …c’è che mi fai stare bene quando racconti le cose così…
    “ecco, ero piccolo. mi preoccupavo di cose così. Volare mi sembrò scomodo”
    Ah…

    Commento di saudade — Novembre 4 2008 @ 12:30

  27. vedi? vedi? è una questione di destino! a me da piccolo mi passavano accanto o formiche col culo schiacciato cha arrancavano zoppicanti o cani rabbiosi col pelo smangiato e ciechi da un occhio che dovevi pietrificarti immobile tipo jurassic park se volevi arrivare a casa sano e salvo.
    vedi? è una questione di destino.
    potevo essere poetico pur’io e invece no.
    manco pel caz.

    Commento di flaviano — Novembre 4 2008 @ 12:30

  28. Cacchio Makkox è bellissima. Lo spazio che sei riuscito a catturare dentro al cenemucco è immenso.

    Commento di Lobo — Novembre 4 2008 @ 12:39

  29. Naturalmente era canemucco…

    Commento di Lobo — Novembre 4 2008 @ 12:40

  30. la pressocché contemporaneità dei commenti 20 e 21
    fuga ogni possibile dubbio sul fatto che il grande Makkox NON è il grande eNZO.
    Ma sai che c’è un tam tam di blogger e lettori che si chiedono chi sia questo “cavaliere misterioso” che non ha sito, non ha blog ma dove decide di apparire, crea scompiglio?
    Comunque, bellissima la storia.
    Bravo! Bravo! e ancora bravo!

    Commento di harlock — Novembre 4 2008 @ 13:39

  31. ai tuoi massimi

    Commento di madmac — Novembre 4 2008 @ 14:47

  32. Ma che cazzo, e ogni volta te se deve dì la stessa cosa, che palle Mak! Fa una storia brutta, sbaglia i colori dello sfondo, metti le parole a cacchio che non sembrino versi di una poesia, disegna male le folate del vento e soprattutto la prossima volta che nasci, da piccolo, preoccupati di giocare a pallone e non di quelle cose così che ora ti fanno essere quello che sei lasciando a noi solo la possibilità di dirti sempre le stesse cose, sempre le stesse cose! p.s.: non sei manco na bella donna che altrimenti ti scoperei! ;-)

    Commento di Dirk — Novembre 4 2008 @ 14:49

  33. - Nonu, che osei che in?
    - Mah. I sarà scurbatt.
    - Ma nonu, i è bianch!
    - I vegnarà pö vecc anca i scurbatt…

    Grazie Mak. Ogni volta l’onda salata dei ricordi mi sommerge. E pensa che io ce l’ho a 300km, il mare.

    Commento di il biggo — Novembre 4 2008 @ 16:29

  34. Ma che bella.

    Commento di Fuz — Novembre 4 2008 @ 20:27

  35. E’ bellissima. Credo la più bella striscia da quando frequento il tuo blog. Complimenti.

    Commento di Ly — Novembre 4 2008 @ 21:53

  36. Ecco, a volte mi togli il fiato e non riesco neanche a commentare. Bastardo.

    Commento di Iscariota Tersicoreo — Novembre 4 2008 @ 23:53

  37. amme’ un gabbiano mi cacò in testa, da piccolo.
    ;P

    Commento di manu — Novembre 5 2008 @ 00:39

  38. Manu, sei un cretino.
    firmato:
    Wally&Pippi

    Commento di wallyci — Novembre 5 2008 @ 09:32

  39. Uh.
    Del canemucco non ti dico un cazzo, così impari.
    Però è bellissimo.
    Detto questo, mi affaccio solo per dire che:
    - Ed, ricchione o meno, ha ragione da vendere (si scherza ed, eh?;) Non sulla ragione però..)
    - anca se non frega un cazzo a nessuno, il commento n.30 non è mio, ma di un anonimo omonimo.

    Commento di Harlock — Novembre 5 2008 @ 09:50

  40. Molto emozionante.

    Prima volta che posto un commento qui, anche se per colpa di Lollo gironzolo da queste parti da un po’ :-)

    RAMhead

    Commento di RAMhead — Novembre 5 2008 @ 10:54

  41. Bello il tuo canemucco. Ma dissento dalle tue conclusioni.

    Aspetta la prossima estate, poi prendi un traghetto qualsiasi, magari quello per l’isola d’Elba.

    Poi fatti venire il torcicollo ad ammirare i gabbiani paraculi che fanno acrobazie tutto intorno al traghetto per ciucciarsi il cibo che i passeggeri gli porgono.

    Io ci piangevo, quasi, dalla felicità che mi dava il loro volo ad ali tese e ferme fermissime, con qualche minuscolo aggiustamento che però era sufficiente a fargli compiere evoluzioni pazzesche…

    Quando poi ti sembra che rimangano fermi nell’aria (anche se sai che non è vero, che stanno solamente volando alla stessa velocità del tuo traghetto), allora i brividi di ammirazione si sprecano :)

    Oh. Ci tenevo a dirlo.

    Poi fregancavolo che proprio quella volta ho lasciato la macchinetta fotografica a casa, ma mi ci darei le capocciate sulla scrivania.

    P.S.: non cliccate sul link. Troppa nerdaggine li’ dentro.

    Commento di tcd — Novembre 5 2008 @ 11:56

  42. è bello quando ti esce questa poesia dell’infanzia,dello stupore.però non ho visto nessun pene.

    Commento di JackieRobinson — Novembre 5 2008 @ 12:59

  43. Ed non è ricchione.
    Scusate la precisazione, ma non vorrei che mi si intristissero le groupie. Ci sono affezionato.

    :asd: :D

    Commento di Ed! — Novembre 5 2008 @ 17:26

  44. tcd&tg; i gabbiani paraculi che fanno acrobazie tutto intorno al traghetto per ciucciarsi il cibo che i passeggeri gli porgono.

    I gabbiani del mare del nord sono uccelli inquietanti e aggressivi che lungi dal farselo porgere strappano il cibo dalle mani, per esempio un cartoccio di fish and chips freneticamente nascosto dietro la schiena, con l’aria di poter facilmente strappare via anche le mani, volendo. Solo che oggi ti va di culo che non hanno molta fame.

    Quelli delle nostre parti hanno anch’essi l’occhio folle, ma l’animo è mediterraneo. E sono più piccoli, cosa che tranquillizza alquanto.

    Commento di fB — Novembre 5 2008 @ 20:45

  45. Bello. Ma lo vorrei guardare anche su carta patinata, in un formato tipo l’ombra delle torri di Spiegelman, o se ancora non ci sta cosi’ in verticale magari su un rotolo tipo papiri egizi, ma in ogni caso tenermelo in biblioteca ben stretto per poi sorridere quando un giorno mio figlio lo trova per caso negli scaffali, e io penso “ce ne hai messo di tempo eh? e’ sempre stato li’…”. Insomma il web va bene, ma so che tu puoi parlare anche fuori dai bit, e di cose da dire ne avresti. Staremo a vedere.

    Commento di Alvise Spano — Novembre 5 2008 @ 21:30

  46. Poetico. Come i solo i tuoi tratti sanno essere.

    Commento di 24frames — Novembre 5 2008 @ 23:31

  47. eh, la carta tenta.
    tenta e tira assai anche me.

    Quando iniziai a disegnare nel blog, discutendo con una persona che stava realizzando una tesi su fumetto e nuovi media (con riferimento particolare al web), dissi che un vero web comic non avrebbe dovuto essere una trasposizione del format cartaceo nella pagina web, ma qualcosa che dal format della pagina web creasse difficoltà nell’esser trasferito su carta (carta intesa come formato classico, fatto di pagine, tavole).

    sicuramente i miei sono Web Comics e non comics ospitati dal web.
    mi piacerebbe provarmi anche su carta (e ogni tanto lo faccio), ma non trasponendo quest’impostazione verticale forzando il media cartaceo fino all’inusabilità.
    insomma: devo ancora arrivarci.
    piano piano, so’ ggiovane autore, io.
    eccome.
    :)

    i gabbiani, da vicino, son GROSSI con le ali così lunghe che non te l’aspetti.
    almeno a me fecero s’timpressione e quella ciò.

    Commento di Makkox — Novembre 5 2008 @ 23:43

  48. Idem. Li vedi sempre su in alto e sembrano insomma degli uccelli, uno non è che sta lì a prendergli le misure.
    Poi una volta me ne sono trovato uno a mezzo metro che mi esaminava famelico ed era un po’ come gli aerei, mi sono chiesto come fa a stare su. Cioè io per gli standard umani sono grosso, ma il gabbiano per gli standard aviari è giuliano ferrara.

    Commento di il biggo — Novembre 6 2008 @ 01:10

  49. … e mica si commenta tutto ciò, si sta zitti e basta.

    Commento di Mic — Novembre 6 2008 @ 10:04

  50. @ Makkox: Con la storiellina che sto pubblicando io sul mio blog credo di stare facendo un percorso opposto a quello che descrivi. Mi sono messo cioè a “tradurre” in striscie verticali (secondo il verbo dei canemucchi) da leggere con la rotellina del mouse delle tavole che avevo inizialmente pensato per essere stampate (ma che non hanno trovato qualcuno disposto a pubblicarle :D ).
    Naturalmente il nuovo mezzo espressivo impone delle regole anche “pressanti” il che mi sta mettendo alla prova ma mi ha aperto alcune possibilità che non avevo valutato prima.

    Commento di Lobo — Novembre 6 2008 @ 13:30

  51. Sono le 18 e sto’ per uscire dal lavoro… Non ho nemmeno il tempo di leggere tutti i commenti nè di pensare a cosa scriverti… solo:
    WOW!

    Salut

    Commento di Supersmanf — Novembre 6 2008 @ 18:02

  52. @wallyepippi, davvero! davvero mi cacò in capo il gabbiano, però da quel giorno acquisii (insomma ci ebbi) dei superpoteri che però non posso scrivere che sennò mi salta l’identità segreta. ma mak li sà!
    :P

    Commento di manu — Novembre 6 2008 @ 21:53

  53. Complimenti, davvero intenso; e belli anche i commenti dei tuoi lettori.
    P.S. per me ricchione è quasi un complimento…

    Commento di Patfumetto — Novembre 7 2008 @ 17:21

  54. “ma non trasponendo quest’impostazione verticale forzando il media cartaceo fino all’inusabilità“.

    Mak, prendi un foglio A4.
    Ci sei?
    Bene…
    Ora dividilo esattamente a metà, ma dal lato corto.
    Fatto? (ammappame… me sembro artattak!!!)
    Bene… eccoti servito il tuo formato cartaceo “verticale”.
    Mò servono solo i soldi per la stampa!
    Volontari?
    ;-D

    Commento di Baldo — Novembre 7 2008 @ 18:57

  55. e i corvi, secondo te, gracchiano proprio a me? Quando esco dal portone li sento, svolazzano oltre i tetti (8 piani!) e non sopra, ma proprio oltre. Non sono gabbiani, ma nemmeno piccioni, sono altéri e altro-da questa città farcita di cocainomani. Ma cosa mangiano e soprattutto, urlano solo quando esco di casa io?

    Ciao.

    Commento di V — Novembre 8 2008 @ 01:23

  56. @mic
    :)

    @lobo
    non pensavo che quella storia fosse un adattamento dal cartaceo.
    comunque non si notano forzature. e s’aspetta il seguito.

    @manu
    sì io conosco i superpoteri di Manu! e li rivelerò: praticamente, se lui si concentra moltissimo, in quel preciso momento un uccello, da qualche parte, ne molla una.

    @patrizia
    grazie. da una del mestiere ha una valenza anche tecnica.
    m’accorgo rileggendola, ora, che a me m’ha fatto male anche “L’uomo che cammina” di Taniguchi.

    @baldo
    eh, ma non è solo una cosa di stretto-e-lungo, tu lo capisci di sicuro.
    lo scroll è davvero intraducibile. e non è nemmeno un male. è solo una peculiarità del mezzo.
    per la carta, che ha una qualità tattile, un livello di dettaglio ed una fruibilità differenti, vanno scritte cose in modo diverso.

    @v
    bella sta cosa dei corvi.
    è un uccello di enorme fascino, da sempre.
    mi fai venir idee grafiche.

    Commento di Makkox — Novembre 8 2008 @ 11:22

  57. sisisisisisiisii
    vogliamo (anzi voliamo) un caneammucco sui corvi, che sono belli assai e fieri e coraggiosi, nonchè ricchi di simboli in diverse civiltà (ma questo tu che sei gnorante e non facesti il classico non so se lo sacci).

    Commento di manu — Novembre 13 2008 @ 00:14

  58. Bellissima…
    Grazie.

    Commento di Tsunami — Novembre 13 2008 @ 13:22

  59. Ma se uno mettiamo caso volesse farti i complimenti per quello che stai facendo su Kanemukkha Tumblr che cazzo deve fare? Te li faccio qua? Okkei… è molto molto bella ’sta “Divisione imperfetta” :D

    Commento di Lobo — Novembre 13 2008 @ 18:08

  60. stupendi questi voli….qui in questa roma che non sento mia -troppo lungo spiegare il perchè- i gabbiani sono un mio piccolo divertimento, forse divertimento nostalgico, che mi riporta ad altri spaccati di vita a me più congeniali…grazie…

    Commento di Mari — Novembre 18 2008 @ 19:35

  61. Ho scoperto il tuo blog e i tuoi fumetti da poco, grazie alla segnalazione di un amico. Volevo semplicemente dirti che sono stupendi.

    Hai un lettore accanito in piu’.

    Demonio

    Commento di demonio pellegrino — Novembre 26 2008 @ 14:09

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