Dicono di Me
Gennaio 2nd, 2008
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Pagine che hanno contenuti sicuramente più interessanti di questa:
• Chi è Makkox? (e perchè parla in terza persona?)
• Piccola guida alla lettura
Vi premetto che in gran parte sono complimenti, e che li pubblico per narcisismo puro. Questa pagina è chiaramente masturbatoria.
Avrei voluto inserire anche stroncature e insulti, ma son pochi (qualcuna pubblica l’ho trovata), e la maggior parte mi sono pervenuti via email, e… non posso pubblicarle, dai.
Makkox , alias Marco Dambrosio, è uno dei talenti più puri che è possibile ammirare girando per il web a fumetti. Marco ha poco più di quarantanni ma un cuore sbarbo, vive a Gaeta e per campare dirige un’agenzia di comunicazione. E disegna. Da sempre. Solo che fino a pochi mesi fa disegnava e chiudeva tutto in un cassetto. Finché non ha deciso, bontà sua, di aprire un blog a fumetti, “Canemucca” - con tavole personali, intime, spesso feroci. Innovando anche il formato classico delle strip via blog: tavole ad estensione verticale, lunghissime, in cui lo scrolling diventa di fatto parte della storia. A ogni click, una sorpresa. Da Canemucca origina anche il progetto di strip “Fly” , con controcopertina e un parterre di mosche da antologia. Il fumetto di Makkox è insieme iperrealista e paperesco, è un puzzle che a fatica si può ricomporre in un quadro coerente e finito - che dica “è!” invece di “è?”. Presuntuoso e ferocissimo (già detto?) ma in fondo sincero, poetico, spiazzante, spesso e volentieri fastidioso, insopportabile, Makkox usa il web con spirito di esploratore: «Il web per il fumetto è un’opportunità come la ebbero i primi sperimentatori dell’animazione cinematografica. Abbiamo l’occasione di rielaborare una grammatica, un lessico, un format: è una cosa che capita una volta ogni 50 anni!». Per Abc, Marco ha realizzato quattro tavole che non si fermano all’informatica o all’elettronica di consumo: la tecnologia è il banco di prova di solitudine e patofobie, pannello di controllo difettoso di istinti incontrollabili. È l’esordio editoriale, proprio su Apogeonline, di un artista che farà parlare di sé.
[Presentazione per Apogeonline Bit Comics]
Mi spiacerebbe che avessi frainteso: non mi piacevano, ma ora ne vado matto! Sarà per il modo di disegnare, che tra tutti i fumettisti che seguo, credo sia il più “maturo” e completo, sarà per la brutalità che non ho mai visto in altri blog… tralaltro è stato quest’ultimo il motivo per cui non mi piacevano, mi sentivo urtato (non mi sfottere, ma non me l’aspettavo ;-)): abituato a eriadan ed altri, mi trovo un blog che non immagina una vita irreale, ma descrive la realtà del vissuto di una persona… è un po’ come un abbraccio da uno sconosciuto, ti repelle d’impulso, poi magari scopri che chi ti sta abbracciando è una bella ragazza!
[Davide, nei commenti.]
Ultima annotazione. Il teatrino delle formiche diretto da Hart nello spazio di scarto ha trovato uno spassoso epigono in Fly di Chris Osmoz(alias Marco Dambrosio), la strip più divertente tra quelle apparse quest’anno. La vicenda di questa striscia in formato “sunday” che a sua volta ha una sorta di preambolo è balzana e paradossale perché Dambrosio non ha alcuna necessità di pensare a tagli nella pubblicazione. Semplicemente e inconsapevolmente se lo è trovato nel DNA al momento di costruire la serie, come un residuo darwiniano. Immaginiamo che gli abbecedari si alternassero come niente alle strisce di Hart nella sua infanzia. Gli aspetti bizzarri non finiscono qui. Ha iniziato fondendo questo spazio (che, come detto, aveva nelle corde) nella tavola per dilatarne un po’ lo scenario. Poi è diventato una ministoria a parte in perfetto stile B.C.. Quindi ha cominciato a tracimare, sublimarsi, gonfiarsi, arricchirsi di colori e dettagli finché ora è diventato quasi la parte principale, dispendiosa, tutt’altro che minimalista, tanto che, a dirla tutta, lo spazio di scarto forse adesso è dato dalla storiella che segue. Ma Dambrosio è così in tutte le sue modalità (vedi anche Makkox un altro degli alias con i quali va a festa), la parola disciplina stava in una pagina del suo vocabolario che è stata strappata, finisce per debordare da qualsiasi contenitore, fa un sacco di pipì di talento e ogni tanto gli scappa fuori dal vaso. Ci penseranno forse gli editori a mettere qualche limite, quando ne troverà uno. Fly comunque è deliziosa, discende dalla scuola dei classici ma ha trovate e percorsi originali. Ben disegnata e costruita, è ormai tra le nostre preferite e prima o poi ne parleremo un po’ più a lungo sperando che arrivi a uno stile definito.
[In coda ad un articolo su J. Hart del bravo Max Olla su Balloons ]
[…] Vi lascio con le mie cinque segnalazioni: Canemucca
Ok, forse questo fumettaro ve l’ho già segnalato in qualche post precedente o forse lo conoscete già di vostro, ma c’è da dire che se non lo conoscete vale davvero la pena conoscerlo, perché è dannatamente bravo, al limite del fastidioso. […]
[L’Orso Ciccione in occasione del BlogDay 2007]
Gioiosità a tutti, c. p.s.: si sa mai capitasse anche a voi di stare in giro per il web ciondolando di qua e di là, vi consiglio di dare un’occhiata al divertente Canemucca scoperto in questi giorni di cazzeggio pre-partenza… Io ho iniziato a leggerlo a partire dagli Outing, e mi ha fatto sbellicare
[Claudio Calia sul suo blog NuvoleOnline ]
Beh, pazienza
Per esser bravo Makkox di Canemucca è abbastanza bravo, anche se non come altri che non ho mai recensito; egli compone fumetti senza troppa originalità e in uno stile ormai tradizionale, ma tutto sommato l’ho letto volentieri. Insomma, non si tratta di uno dei fratelli Mattioli né di Daw (neppure di Maritza Campos, hint hint), ma neanche di (zzz) Eriadan.
Tuttavia non posso fare a meno di chiedermi se e quanto abbia senso rifare Pazienza uguale uguale a distanza di quasi trent’anni. Neanche si tratta del miglior Pazienza, devo ammettere, mi sovviene l’investigatore senza nome anziché Zanardi. […]
[ Articolo di fb dal suo blog ]
Tag: Dal vecchio blog


Canemucca.com 2.0 è un blog coi fumetti, ma non sui fumetti. 





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Adesso che hai avuto il tempo di mostrarti (fin troppo) eclettico e originale devo rivedere il giudizio (ancora più) in positivo, neh. Magari ci farò un altro post uno di questi decenni, tempo e innata pigrizia permettendo, sempre che io sopravviva sufficientemente a lungo.
Commento di fB — 13 Dicembre 2007 @ 13:53
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Ola! Er mittico EFFEBBI’.
La mia prima recensione. Il primo segno dell’esisto! (faccio cagare ergo sum).
;) sò contento che sei passato ciccio.
M.
Commento di Makkox — 13 Dicembre 2007 @ 14:11
Commento di Makkox — Gennaio 2 2008 @ 17:22