rulururu

Disclaimer:
In alcuni post ho adottato linguaggio e immagini che potrebbero essere considerati
da qualcuno inopportuni e di cattivo gusto.
Eccheccazzo! dirà costui, giustamente...

Nella sidebar c'è l'elenco delle categorie secondo cui sono archiviati i post. Quelli nella categoria canimucchi son raccontini a fumetti in scroll verticale. Alcuni più lunghi, altri brevi, son l'uniche robe che val la pena sorbirsi.
Qui sotto i link per saltare direttamente ai canimucchi di questa pagina (così ci s'evita di leggere anche il resto che son materiali da perditempo).

    • Complimònt MadMac!
    • Les Signes du la Decadons
    • iMMagination: giastanillusgion
    • AppEnDaun
    • Principia di congelamento
    • Auguri! (shhhhhh…zitt!)




post Complimònt MadMac!

Aprile 23rd, 2007

Hehehe… spero non s’icazzi anche lui, che ultimamente mi sto facendo così tanti amici da aprire un club!

(ma effettivamente incazzarsi de che?)

Ecco il link al blog di madmac . Speriamo di poter leggere quella sceneggiatura illustrata e pubblicata.

Ciao, Mak





post Les Signes du la Decadons

Aprile 22nd, 2007

Bè, questo è uno di quei post che Max chiamerebbe “la massima espressione del cazzeggio“. In questo periodo sto lavorando a cosette più lunghe (eddocazzvuoiarrivà? non bastano già così lunghe! Ciai ammazzato Eriadan ciai, che vuoi fa,’na strage?!)… più lunghe ed elaborate stavo dicendo, se mi lasciate finire.
Quindi nelle pause faccio ’ste cazzatelle che possiamo considerare come stuzzichini, assaggini, boh… comunque non anticipano nulla e sono giusto così, per…e va bene MAX! per cazzeggio!
Guarda che mi fa un nervoso mi fa quando ha ragione…Ciao, Mak





post Outing Final Cut (by Eriadan!)

Aprile 20th, 2007

Archiviato in: Outing Commenti (9)

Bè, bisogna aver letto almeno l’ultimo Outing della serie

(Outing GTT) per apprezzare appieno il finale/omaggio creato da Eriadan, che rivela qui un suo sorprendente creepy mood.

Non sorprende per nulla, invece, la sua grande gentilezza, il suo saper stare al gioco e la generosità nell’aiutare un papero a sbloccare una storia che si era incastrata in un luuuuunghiiiiissimo loop.

Che dire?

Chapeau monsieur

..

(grazie, Mak)





post iMMagination: giastanillusgion

Aprile 18th, 2007





post Egregi Datori di Lavoro…

Aprile 15th, 2007





post AppEnDaun

Aprile 12th, 2007





post Principia di congelamento

Aprile 11th, 2007





post Johnny Hart (1931-2007)

Aprile 9th, 2007

Sabato si è spento Johnny Hart. Mentre disegnava, ha dichiarato sua moglie.
Non riesco ad esprimere con l’efficacia che vorrei il dolore che mi ha provocato questa notizia.
Non so cos’altro dire.
Questo post è solo una testimonianza del mio amore per la sua opera.
Di tutti gli artisti che ho nel cuore e nelle mani, quello più ancorato nel profondo, forse in modo insospettabile per quello che esprimo in questo blog, è Johnny Hart.
Mi mancherà più di quanto potevo immaginare fino ad ora.
Marco.





post Auguri! (shhhhhh…zitt!)

Aprile 8th, 2007





post Scaffale D’angolo (Antipodi 1)

Aprile 8th, 2007

Bentornati, siamo sempre qui a Scaffale D’angolo e passiamo senz’altro a parlare dell’odierno suggerimento alla lettura, come noi amiamo definirlo.
Esce in questi giorni per i tipi di NoPossibleMarket un romanzo che inaugura la collana Gli Antipodi.
Ma lasciamo che sia la curatrice della collana a parlarcene. Accogliamo cordialmente la Dott.ssa Annamarianna Cremorelli Bozzani, oggi con noi in studio.
Buongiorno Annamarianna. Mi permetto di passare subito al tu più confidenziale e farti la prima domanda: da cosa nasce l’idea o l’esigenza di creare la collana Gli Antipodi?

Inannzitutto buongiorno. Prima di rispodere vorrei stabilire ruoli e dettami formali propri del framework “intervista” in cui ci collochiamo hic et nunc. Posso?

hiketnuk…?…il frame… prego.

Primo: lei ha una Laurea in Letteratura Comparata con Indirizzo Antropologico e Specializzazione in Glossolisi del Lemma nel Postmodernismo Atlantico e un’Audi R8 parcheggiata qui sotto?

N-no.
Ho fatto il catechismo fino alla maturità, poi la Scuola Radio Electra in cui sono risultato uno dei primi 100 diplomati di quell’anno.

Quanti iscritti eravate quell’anno?

104. Ma rimanemmo in 98 dopo quell’esperimento secondo cui una scarica elettrica di 20.000 volts non risulta letale se la stessa può distribuirsi lungo il corpo di quattro persone che si tengono per mano.

Ne mancano due al conto.

Ah, vero, quello fu in seguito quando la fazione che optava per il dimezzamento del numero di persone nell’esperimento ebbe la meglio su quella che invece optava per il dimezzamento della potenza elettrica.

Quindi lei risultò tra i migliori 98 laureati di quell’anno, non 100.

No, 100 è esatto. Gli ultimi due ebbero laurea postuma in quanto la tipografia ne aveva stampate cento con rifiniture in oropress e ormai non si piazzavano più una volta personalizzate col logo e quindi 100 ne avete ordinate e 100 ne pagate.

Bene, quindi appurato che i nostri titoli stanno fra loro come un rutto sta ad un sonetto di Shelley, evitiamo il tu confidenziale palindromo e rendiamolo monodirezionale. Io ti do del tu, e tu mi dai dell’Essi, al massimo del Voi con la maiuscola.

Bè… d’accordo Dottoressa, non vedo qual’è…
Ah! Possiedo una Grande Punto GT. Bordò metallizzata, cerchi da 17″.
La sua cos’è, una specie di giardinetta familiare?

AH! Hai detto qual’è con l’apostrofo!

Eh? E come ha fatto a sapere che c’era l’apostrofo mi scusi? Qui stiamo cadendo nel grottesc…

Zitto, non negare. So io che c’era.
E poi, clicca qui se vuoi vedere la “giardinetta”. Che quella specie di portafiori che hai te la svernicio di risucchio di terza in curva tu lanciato da 1 km e io partenza da fermo in retromarcia.
Comunque, parliamo della collana Antipodi. Non Gli Antipodi Bestia.

Non ho detto Bestia. Gli, si, ma non Bestia…

Peccato non offrirsi per quell’esperimento dei 20.000 volt eh? Bestia di un somaro.
Dicevamo: Antipodi si propone di recuperare tutti quei prodotti letterari dell’umano ingegno che hanno determinato il successo del loro esatto opposto. Come sappiamo, la bipolarità ha nei suoi estremi la specularità. Quindi l’innegabile eguaglianza compensativa. Più e meno sono pressochè uguali, materia e antimateria idem.
Anzi, spingendoci oltre, nella finalità di Antipodi c’è il riscatto. In quanto tutte le opere scelte sono antecedenti il loro speculare contrario di successo.

In breve Dottoressa, la collana propone testi misconosciuti ma che, in una specie di plagio capovolto, sono stati utilizzati per creare noti bestseller.

Questo l’hai detto tu. Io non posso sbilanciarmi fino ad utilizzare il termine plagio.
Noi lasciamo al lettore tutte le valutazioni del caso. Possibili addirittura fin dalla lettura del titolo.

Molto bene, mandiamo allora un’immagine del volume di cui stiamo parlando oggi.

Ci parli dell’autore dottoressa. Chi è questo Ostiacan Ben Jamin?

Ne sappiamo poco anche noi in verità. Il libro è un’opera di recupero della traduttrice. Di lui sappiamo solo che è un algerino di origini trevigiane e che aveva aperto una concessionaria di cammelli a Colpenago (VA).
La cosa non funzionò in quanto il cammello gela completamente a -4 C°. Dargli da bere l’antigelo non produsse i risultati sperati. Alla fine vendette l’intero parco bestie ad una fabbrica di cappotti Austriaca che li utilizzò per il trasporto dei loden tra Siria e Algeria.

Si usa il loden in Siria?

No, infatti li rivendono tutti in Algeria.

Si…
Ma non si hanno notizie dell’autore?

Mah, il dolore per la perdità della concessionaria si sublimò nella stesura del libro, sua unica opera conosciuta. Oggi, alcune voci dicono che Ben Jemin sia tornato in Algeria dove conduce un’attività di successo. Sembra che acquisti loden a prezzi stracciati dalla Siria.

Ma questa mi prende per il cu… (sei in onda idiota) E poniamo quindi alla dottoressa la domanda cruciale: Qual è il bestseller agli antipodi di questo romanzo?

Non posso dirlo, ma sono sicura che chiunque altro sul pianeta l’abbia capito.

Chiunque altro rispetto a…? Ah!
Molto bene, dopo la pausa pubblicitaria daremo parola ai nostri ascoltatori che potranno intervenire telefonicamente per tentare di indovinare questo “ovvio” capolavoro a cui si riferisce la Dottoressa.
A dopo…

(FUORI ONDA )

Psst… Gino, mi passi l’asta del microfono?
No, l’altra, quella d’acciaio… si, quella si.
Grazie.

Dottoressa, scusi, si puo avvicinare un attimo, ha qualcosa tra i capelli… permetta ecco…
giri la testa un pò più così….

WHAM!






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