Disclaimer: In alcuni post ho adottato linguaggio e immagini che potrebbero essere considerati da qualcuno inopportuni e di cattivo gusto.
Eccheccazzo! dirà costui, giustamente...
Nella sidebar c'è l'elenco delle categorie secondo cui sono archiviati i post.
Quelli nella categoria canimucchi son raccontini a fumetti in scroll verticale. Alcuni più lunghi, altri brevi, son l'uniche robe che val la pena sorbirsi.
Qui sotto i link per saltare direttamente ai canimucchi di questa pagina (così ci s'evita di leggere anche il resto che son materiali da perditempo).
Visto che ormai rendersi ridicoli sembra la missione della mia vita, e dopo questo post mi è davvero difficile superarmi, colgo al volo un suggerimento/provocazione del Sofi (che è impegnato a perseguire la mia stessa missione: rendere ridicolo ME).
Il mitico Doc mi posta in email questo link ad un filmato in cui un artista ha ripreso se stesso/a (non ho capito bene) mentre disegna.
Il fascino è quello di entrare nella cucina del diavolo e vedere come fa a rimettere i tuorli nelle uova. Si perchè il disegno funziona un po’ così: si parte dai cocci e si arriva al vaso (almeno io l’ho sempre sentita così).
Insomma, dicevo, il Sofio bashtardo mi dice: “Perchè non lo fai anche tu con un programma di screen capture, visto che usi la tavoletta grafica?” “Vabbene!” faccio io (cazzone).
Un pomeriggio sano a cercare uno di ’sti cazzo de programmini che registrano quel che fai a monitor. Lo trovo, una demo, e parto con la registrazione. Alla fine la riguardo e c’è una bella scritta al centro del filmato, in sovraimpressione: Trial Version.
Vafanculo, ormai la lascio così e la posto ugualmente.
Dettagli: quel che si vede nel filmato, accade in Illustrator CS2.
Solitamente quello è il procedimento con cui ottengo le chine (il tratto nero) del disegno.
Difficilmente realizzo le matite (un disegno guida di color più chiaro), a meno che la scena non sia complessa (arredamenti etc), ma è davvero raro, che son pigro e viene meno fresco (è che son pigro. punto).
La parte della colorazione ve l’ho risparmiata.
Il filmato è senza tagli, in modo da non barare su esitazioni ed errori. Non si vede un granchè, ma vabè.
Ah, ovviamente è accelerato 3 volte la velocità reale, o veramente era meglio guardarsi un Bergman al negativo.
In fondo alla pagina ho messo il disegno finale ad una risoluzione cristiana.
Questo il disegno finale
Olè, mission accomplished.
M.
(non è colpa mia, ma questo post stava prima in questa pagina - e lì ahimè sono rimasti i primi commenti. Ho ripostato il filmato perchè in tanti m’hanno detto che non riuscivano a vederlo, e poi perchè i feedati non ne sapevano una mazza. Quindi: primo l’ho caricato su YouTube, e poi l’ho riproposto qui. Scusate eh? Ma davvero arrivavano centinaia di email da tutto il mondo, e da Caianello.)
Fa un freddo della miseria zozza. Eh, dice che c’entra S.K. ?
Dico: c’entra sempre, e adesso esci fuori per favore.
Se Lui avessse dovuto fare un archivio della sua produzione cinematografica, gli sarebbe bastata mezza paginetta, altro che Wordpress.
D’altra parte, per scegliere un esempio meno alto, anche Dio ha lavorato solo 6 giorni in tutta la sua vita.
Tanto non vuol dire di più.
Detto questo passiamo a me che ho messo un casino di roba online in meno d’un anno (HA!), e significherà qualcosa no?
Per dar ordine a tutto questo non basterebbero mille scimmie che battessero su mille notebook per mille anni e ste stronze come ti giri si fermano e vanno su tumblr. Ecco perchè qui non si conclude ‘n cazzo.
Seriamente: ho messo online, nella sezione pagine, Piccola guida alla lettura. Una paginetta che un po’ senve da orientamento a chi non sa come raccapezzarsi nel bailamme di post e vignette e cosa aspettarsi da ’sto bloggo, un pò serve a me per tirare le somme su quanto fatto. Avere una specie di bilancio insomma.
Ho anche aggiunto delle sottosezioni dove parlo di Fly e del resto della roba che ho sparsa n giro sul web.
Non è che dovete leggerle per forza eh?
Ma giovedì interrogo.
Piani futuri? Grazie per la domanda.
C’è una roba segretissima (!) in ballo col solito AS per uscire su carta. Si, Makkox su cellulosa. Stocazzo! Aspetta che telefono a zia Marisa, aspetta che mando un sms a cugino Astolfo, aspetta che… mannataffanculo và. Poi dice perchè uno non vi racconta niente.
Allora non vi dico nemmeno che voglio proporre delle illustrazioni per i racconti (stu-pen-di) di Rael!
Ma chimmelofaffà ammè de davve retta. Boh.
M.
Update: Corretto il link ai racconti di Rael (che avevo digitato male, azz… sorry)
UPDATE:
In relazione alla meschina figura che rappresento di me in questo post, ho pensato bene (dietro istigazione) di realizzare una paginetta che affondi oltre il mio amor proprio nella tazza del cesso. Ed ho deciso di farlo Live! Ecco qui perciò il link della vergogna.
Avrei voluto non farlo.
Non questo post, ma andare su Blogbabel cedendo a quel languore da tabagista che sempre tira indefesso, contro la mia volontà che ogni tanto deve riposare, cazzo.
Non lo so, non chiedetemelo, è roba di cervello-serpente, come la minchia. O è solo che sono-lo-sfigato-che-sono e vedermi controllare la classifica dei vignettari, senza riuscire a fermarmi, conferma la mia trishta humanità.
Comunque cazzo sia la storia, fatto è che dopo aver comunicato ieri via ticket agli DEI della CLASSIFICA che il mio indirizzo era cambiato (e grazie DEI, e scusate se vi ho importunato co’ ’ste briciolità), OGGI mi ritrovo:
-SECONDO dei FUMETTARI!-
(fate entrare gli elefanti, ora!).
Alle spalle di un certo Mauro Biani (che sicuramente ha pagato, il bashtardo mafioso nipote dichissà quale Crishto!), e SOPRA a Eriadan (che però risulta non aggiorni il blog da 50 gg che deve pulì il culetto alla bimba, cosa che a me non torna ma famoselicazzinostri evvabene così almenoperoggi please).
Che dire: tocca capire dove abita sto Bbbiani, e spezzargli la manella col batticarne di peltro della nonna.
Dopodichè sarò… uggisùggisù, non oso dirlo…
Firmato: Sir Makkox, da oggi, pezzenti.
(che pover’omo….)
UPDATE(CAZZO):
Giovedì 13 dicembre (il giorno dopo)
So’ tornati i padroni! So’ ttornati i padroni!!!
VIA, VIA, VIA!…..
(Certo che star dietro a ’ste cazzate di classifiche… io li compatisco, guarda.) SirAddetto alla rimozione delle deiezioni equine, Mak
Un pò di sano esercizio. Scolastico, ma cevò, sennò s’inizia a disegnà tuttaccazzo convinti d’esse Picasso o Reiser.
Al solito (vabè, non proprio al solito, dai) la vignetta è sottile e leggera come n’abbacchio al forno coi fegatelli.
Mi ricordo che sul *vecchio canemucca* avevo cominciato così, colle vignettone…
Bah, quando i periodi cominciano troppo spesso con “mi ricordo”, è proprio un segno dimmerda.
E ciò pure st’anca che mi da problemi…
Che ho fatto fino ad oggi? Un sacco di roba:
ho incontrato il Sofi e la sua gang al salone della piccola editoria a Roma: piulibripiùliberi.
C’era uno spazio dedicato da Splinder alla blogosfera, con palchetto e show alla Costanzo incluso. (Sofi&Co. dovevano fare un pezzo, senza ballerine).
Un sacco di geek, nerd, o come cazzo li volete chiamare. Tutti simpatici. E tutti bassi! Che ne sò… per la portabilità (o portatilità. Probabilità?). Nota di colore: il Sofio ciaveva le prada e la camicia cifrata che metteva tutti al posto loro. Io mi sono allontanato e mi ho skritto MAK sul polso della giacca con l’uniposca argento. ma non era la stessa cosa, cazzo. Comunque ecco il reportage: 10 minuti, mi son preso un caffè, poi m’è presa quella nota sensazione di fuoripostismo e mi son dato. (scusa AS&Band, ma tu sai e comprendi e perdoni e sennòsticazzi ;)
Però grande! C’erano dei tipi e delle situazioni che mi venivano le storie in testa come se fossi in piena estasi trascendente creativa, stavo andando in overflow dello stack!
Devo scremare sicuro, ma un paio vanno dritti dritti nelle vignazze (cioè le robe come quella quissù).
hehehe… già rido. Io.
Per il resto, sono riuscito a trasportare tutti i post di canemucca.blogspotcommenti inclusi (mi interessavano più quelli!) qui su canemucca.com.
Il vecchio blog (anzi, non vecchio: l’originario) resta online, ma intanto è comodo trovare tutto in un posto, no? (le ho raggruppate nella categoria Dal “vecchio” blog).
Storie lunghe? In mente qualcuna, ma deve maturare. Devo aver pazienza. (parentesi: ragazzi, io non disegno come Paz! E offesivo per lui. Che amo.) AH! Se vedete qualcosa che non vi garba, o secondo voi manca al sito, sarebbe gentile dirlo adesso, non quando uno ha già montato il quattrostagioni in cedro rosso colle staffature di peltro.
M.
PS La vignetta in alto? Non c’entra una sega, appunto. HA!
Update:
ah! ho aggiunto la cazzo di iconcina nella URL (dicesi favicon perchi non lo… evvabene, vabene!) Per WordPress io ho usato questo plugin (che ha funzionato subito)
Lossacc’, sta metafora del trasloco ha rotto i coglioni vè?
Vabbuò, era peffà il disegnello pulito pulito quassù.
Che io ho fatto sempre così, quando iniziavo un quaderno, un notebook, una relazione.
Sempre nelle righe bello compito, con la desktop bella vuota vuota e ordinata, la voce calda profonda e il sorriso di chi sa ascoltarti.
eppoi, dopo qualche tempo…
LA MERDA INIZIA A PIOVERTI INTORNO COME CACHI MATURI
SPLAT! SCIONF! SPLAFF!
allora traslochi. eghein.
intanto ho messo il feed ai post (in alto in alto)
quello ai commenti appare in fondo ai commenti (appunto) ma già c’era.
fatto tanta roba eh?
mica cotica
Oramai si sa, con l’Antonio Sofi di Webgol c’è un rapporto di grande stima.
Io stimo lui, e lui pure.
Nutrendo entrambi ammirazione per la medesima persona, s’è creato un buon rapporto.
Quindi ogni tanto AS fa cadere un prezioso consiglio dall’alto
(tipo cassaforte dal 12° piano) e io raccolgo, sul cranio.
L’ultimo è stato quello che era ormai ora di farmi un blog più flessibile e personalizzabile.
Perchè? Gli ho chiesto. Lui m’ha dato una sberla perchè non avevo alzato la mano.
Ecco quindi www.canemucca.com Per prima cosa traslocherò qui (duplicherò in effetti) tutte le robe postate nell’ormai “vecchio blog“.
Poi continuerò in questo blog la pubblicazione delle storie, quelle più lunghe (per chi non sa: tipo questa), che qui ho categorizzato come longshots, ma che in privato chiamo i “canemucchi“.
Quanto ci vorrà?
Il tempo giusto. Più due mesi per correggere tutte le cazzate (ma robe insignificanti sul serio) che AS non mancherà di farmi percepire come errori blu.
Ma quant’ero più felice con la mia collezione di boeri?
Bah…
Intanto le vignette senza filtro, quelle a getto continuo incontrollato tipo cecchino sul calcinculo, continuo a postarle su Kanemukkha di tumblr (e fatevelo un’account tumblr se già non l’avete, è na cazzata da usare ed è troppo divertente).
Update: Come m’è stato fatto notare, effettivamente questi fabbricatori di template, hanno la convinzione che piccolo è bello (e lascia intuire che cazzo di vita possono mai avere) quindi ecco che t’utilizzano font da avvertenze medicinali (chiaramente, se state leggendo questo post per la prima volta adesso, non capirete di cosa si stia parlando… vabè).
Noi, invece, che si vuol leggere senza farsi venire il cristallino come un aye-aye, siamo dei cafoni privi di stile. MA, non hanno fatto i conti con SuperMakko Bros che ti cambia a capate lo style del template e ci kianta dei font più umani. Che pur’ammè pe’ legge me sera fatta ‘na ruga in mezzo la fronte che mi potevi usare come portatovaglioli verticale.
Concludendo: sia i post che i commenti, ora, dovrebbero essere più leggibili. no?
Quindi, è giunto il momento (come diceva giustamente green in un suo postgeniale -vedi punto 1-) di avere un blog un pò più completo di funzionalità di questo (che comunque è ottimo).
Ovviamente il blogger professionista farà di sì con la testona saggia a dire “finalmente, cazzone!”, mentre l’utente puro, dirà: mapekkè? (cazzone!).
Spiego per questi ultimi: perchè posso farmi tutte le mie sezioni belle ordinate.
Da una parte le vignette, dall’altra le storie lunghe, da un’altra gli scritti, da un’altra i link ai filmati porno free.
Ahhh… mo fate si colla testa tutt’assieme, eh? (cazzoni/e)
Comunque, tanto per chiarire a chi interessa: non è che questo blog qui lo metto offline. Resterà a memoria storica (pensa tè) e inserirò un link in apertura per reindirizzare al nuovo blog.
Ovviamente sull’altro mi duplico tutto il materiale qui presente.
ad andarci adesso è come andare a trovare l’amico che cià gli operai in casa, e per far pipì vi porta al bar di sotto… ma vavè, non mi và di fare il misterioso e poi spararmi L’INAUGURAZIONE! mavaccagà…
invece lo metterò su pian piano senza transenne, e gli amici potranno venire a andare in mezzo ai tavolacci e ai bidoncini di tempera (se vogliono, se no vafanculo. Vai a sprecare l’ospitalità, vai…)
I feed vedrò di reindirizzarli al nuovo sito (cianquilli picciotti, ci avevo già pensato).
Bè, è tutto per ora.
Vi ricordo che una marea di vignettazze le sto postando su canemucca.tumblr che è troppo adatto a quel tipo di format (le vignette appunto).
Ah (mi scordo le cose) nella vignetta quissù il CHI i è riferito ad Antonio Sofi che mi ha consigliato, guidato, e montato il software del blog sul mio spazio web (non senza beshtemmie in calabrese arcaico :)
PS.
devo ringraziare Blogger.com che gratuitamente ha messo a disposizione d’uno come me un sistema dall’usabilità fantastica, che m’ha permesso di realizzare una felicità della mia vita.
Dovevo dirlo. (è simpatico anche leggere la sintetica storia dei creatori di Blogger, qui)